Perché si dice che il giallo è il colore della sfortuna?


Il giallo è un colore primario ed il più delle volte viene associato alla felicità e alla gioia, poiché indubbiamente è un colore molto acceso che ci ricorda il sole. Gli esoteristi affermano che accendere una candela di color giallo serve ad attrarre denaro e, inoltre, incoraggia la creatività e la comunicazione.

In realtà, però, questo colore, secondo alcuni, ha anche una connotazione negativa. Ci sono alcune persone particolarmente superstiziose, infatti, che credono che questo colore sia collegato alla sfortuna. Ci sono quattro motivi che portano a questa credenza, alcuni religiosi altri connessi ad eventi tragici del passato.


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-Motivi religiosi
Innanzitutto il giallo, nel cristianesimo, è collegato allo zolfo dell’inferno, dove alloggia il male. Per questo motivo viene associato a peccati come il tradimento, le bugie e l’orgoglio.

-Motivi storici
Nel Medioevo, invece, le bandiere gialle venivano utilizzate per avvisare le persone che erano in corso delle epidemie. Gli eretici ed i malati, infatti, erano costretti ad indossare indumenti di questo colore per essere riconosciuti, e venivano così, ovviamente, evitati da tutti. Il giallo, per questo motivo, era il colore del terrore e rappresentava la malattia.

-Il giallo per la stampa
Nel giornalismo, invece, la stampa gialla indica titoli e notizie scandalosi e tragici, e viene utilizzato questo colore proprio per attirare l’attenzione del lettore, dunque in questo campo è legato sicuramente a notizie negative.

-Il giallo a Teatro
Nel mondo del teatro, inoltre, molti rifiutano di vestirsi di giallo, e considerano addirittura di cattivo gusto se qualcuno del pubblico si veste di questo colore. Questa credenza è legata al famoso drammaturgo e poeta francese, Molière, che si narra sia morto vestito di giallo durante una delle sue esibizioni di “The Imaginary Sick” nel 1673. Da allora, nessun altro osa vestirsi di giallo, poiché è simbolo di morte e sfortuna per lo spettacolo che andrà in scena.

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