L’errore che commettiamo quando dormiamo e che fa invecchiare la pelle del viso.

Dormire è certamente tra le più comuni e naturali azioni che ognuno di noi compie quotidianamente. Non importa quanto siamo attivi o pigri, dopo la lunga giornata passata arriva un momento in cui il nostro organismo ci chiede il meritato riposo e a volte capita di addormentarci senza rendercene conto.

Forse non tutti sanno che anche la qualità del sonno implica molto sulla tonicità della nostra pelle. Nonstante magari si utilizzino svariate tipologie di creme e prodotti, spesso anche molto costosi e le nostre abitudini siamo sempre regolari e rigide, basterà non avere un corretto regime di sonno per mandare tutto per aria.

Questo accade soprattutta per la postura che assumiamo mentre dormiamo. Ovviamente non c’è nulla di scorretto nell’invecchiamento, è un processo naturale della vita, ma se riuscissimo a rallentare l’invecchiamento precoce, in particolar modo se causato da un atto così banale, certamente ne saremo ben felici.

Secondo degli studi effettuati da alcuni chirurghi plastici, pare che dormire in posizione prona o su un fianco, possa contribuire alla formazione di leggere rughe sul nostro viso. Ovviamente le rughe non saranno permaneti se questa posizione viene assunta solo qualche volta, ma se siamo abituati a dormire così, le rughe del sonno diventeranno sempre più pronunciate fino a stabilirsi in modo permanente.

L’unico modo per evitare la formazione di queste piccole rughe sul nostro viso è modificare la posizione che assumiamo quando dobbiamo dormire. Certo sappiamo che cambiare la posizione per dormire può risultare molto complicato, ma di sicuro non impossibile. La posizione che sarebbe preferibile assumere è quella supina; inoltre secondo questi studi è stato affermato che questo comportamento aiuti a risolvere anche alcuni piccoli problemi di salute, in quanto protegge la colonna vertebrale.

Ovviamente questa posizione non va assunta sempre infatti, per quanto riguarda altri disturbi, può essere controproducente. Se si soffre di reflusso gastrico, o apnee notturne ad esempio, è consigliabile dormire di lato o a pancia in giù. Insomma basta non assumere la stessa posizione e variare un po’.

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