Guardi mai la scadenza nei prodotti per la pulizia della casa? Ecco cosa devi sapere

Tutti sanno che è importantissimo controllare la data di scadenza degli alimenti prima di comprarli, così come anche prima di consumarli. Gli alimenti scaduti, infatti, possono essere un terreno fertile per germi e batteri e mangiare un cibo che ha superato la data di scadenza potrebbe portare a delle tossinfezioni del tratto gastrointestinale.

Ad onor del vero c’è da dire che la data di scadenza è solo indicativa per molti alimenti e che sarebbe da intendersi più come un ‘’da consumarsi preferibilmente entro il’’. Tuttavia, sarebbe sempre preferibile rispettare tale data per avere un ampio margine di sicurezza.

Quello che pochi sanno è che non sono solo prodotti alimentari ad essere soggetti a scadenza, anche molti dei prodotti che utilizziamo per le pulizie presentano una data di scadenza che può indicare il periodo di efficacia. Altri prodotti, invece, possono durare anche per moltissimo tempo. Vediamo quali sono:

Candeggina: La candeggina, la cui formula chimica è ipoclorito di sodio, inizia a degradarsi dopo circa sei mesi dalla prima apertura. Questo ne condiziona l’efficacia ma non ne aumenta in nessun modo la tossicità. SI può quindi continuare ad usarla finché non ci si rende conto che non pulisce più come dovrebbe.

Detersivo per la lavatrice: in realtà non è soggetto a scadenza, ma dopo circa sei mesi perde la maggior parte delle sue proprietà.
Aceto: molto utilizzato per la pulizia delle superfici, non ha scadenza e conserva tutte le sue proprietà anche per anni o addirittura decenni.

Bicarbonato: Il bicarbonato come composto chimico è molto stabile e non è soggetto a deterioramento, può quindi essere utilizzato per le pulizie indipendentemente dalla data di scadenza. Per l’utilizzo alimentare invece è consigliato rispettare la data presente sulla confezione, infatti potrebbe perdere la sua effervescenza.
Ammorbidente: se lo avete aperto da più di un anno non conviene utilizzarlo, infatti perde la sua efficacia e le molecole volatili, che poi sono quelle che rendono il bucato con un buon profumo.

Da questo momento in poi sai che devi prestare attenzione ai prodotti per la pulizia che non utilizzi molto o che sono in un contenitore grande che non riesci a usare in poco tempo, dopo tanto tempo aperto infatti, molti di questi perdono la propria efficacia.

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