Come fare il pesto di mandorle con una ricetta semplice!

Una delle eccellenze italiane nel mondo è senza dubbio il pesto alla genovese: dalla Cina agli Stati Uniti, tutti amano questa salsa a base di basilico e pinoli. Tuttavia, pochissimi si cimentano nella sua preparazione perché ha la reputazione di essere molto difficile e faticoso. Con questa ricetta non avrete nulla da temere, vi basteranno pochi minuti ed avrete un pesto freschissimo e fatto in casa!

La ricetta che seguiremo è simile a quella tradizionale, con una piccola variazione “economica”. Infatti, la ricetta normalmente prevede i pinoli, per dare consistenza alla salsa. Purtroppo, però, i pinoli hanno un costo elevatissimo. Il nostro segreto sarà di utilizzare le mandorle, o addirittura le noci, in sostituzione, preparando così una salsa simile ma altrettanto buona. Ovviamente, l’altro protagonista della ricetta rimane invariato: il basilico fresco è la vera star di questo piatto e non si tocca. Il terzo ingrediente fondamentale del pesto è il formaggio. Tradizionalmente si usa il parmigiano, o al massimo il pecorino, ma in linea di massima deve essere un formaggio dal sapore deciso ed a pasta dura.

Ricapitolando, avremo bisogno di:
– 60 grammi di mandorle crude
– 15 grammi di basilico freschissimo
– 30gr di parmigiano
– 1 spicchio di aglio
– 8 cucchiai di olio Extravergine di oliva
– 2 cucchiaini di acqua

Una volta conosciuti gli ingredienti, andiamo a vedere il procedimento passo dopo passo.

Prima di tutto, iniziamo dal basilico. Analizziamo con cura le foglie per togliere quelle vecchie ed eccessivamente morbide. Attenzione: questo passaggio è molto importante e va fatto con cura, poiché anche pochissime foglie andate a male possono rovinare il vostro piatto. Quindi, una volta tolte le foglie vecchie, eliminiamo gli steli e laviamo le foglie rimaste. Quando le avremo lavate, sarà importante asciugarle con un tovagliolo di stoffa o di carta. Non dovranno essere perfettamente asciutte, ma è importante togliere quanta più acqua possibile.

Ora dedichiamoci al formaggio, tagliandolo in pezzi piccolissimi oppure grattugiandolo, per facilitare le operazioni successive. Se sei allergico alla caseina contenuta nel latte vaccino usa il pecorino, il risultato sarà ottimo lo stesso!

Ora nella tua ciotola puoi aggiungere gli altri ingredienti solidi (aglio e mandorle) ed iniziare a “pestare” leggermente per preparare la base per accogliere l’olio. Mentre versi l’olio a filo, continua a schiacciare tutto con forza con un movimento rotatorio (si, quello delle nonne!). Se il risultato è troppo denso, puoi provare ad aggiungere un cucchiaino d’acqua. Il nostro consiglio è di non esagerare con l’acqua: con l’acqua il colore del pesto cambia dal verde intenso al verde giallastro, rovinando l’aspetto estetico del piatto.
Se proprio dovessi vedere che è ancora troppo solido, aggiungi un altro po’ di olio d’oliva.

Per quanto riguarda la conservazione, l’ideale è un barattolo di vetro chiuso in frigorifero. Sterilizzate un normale barattolo, lasciandolo bollire per qualche minuto, e lasciatelo raffreddare. Una volta freddo, versa il pesto e riponi il tutto in frigorifero: si conserverà anche fino a due settimane. Buon appetito!

Leggi anche: Come cucinare il riso senza che si bruci o diventi una poltiglia