Vedono una sagoma gigante in acqua, quando si avvicinano capiscono che devono tirarlo subito fuori.

L’oceano è un’immensa distesa d’acqua salata, ricopre per oltre sette decimi la superficie terrestre e separa i continenti tra loro.

E’ un luogo magico e pieno di misteri, ma pieno di bellezza. E’ talmente grande che se ne conosce solo una piccola parte.

E’ abitati da diverse creature marine, alcune ancora sconosciute come per esempio quelle che vivono negli abissi.

Navigando però sulla superficie si posso vedere, animali come delfini, foche, meduse, balene, squali, orche e tanti altri abitanti del mare.

Osservare questi tipi di animali che vivono nel loro habitat è sempre qualcosa di emozionante.

L’equipaggio della marina dello Sri Lanka, durante un’uscita di perlustrazione, si è imbattutto in un animale inaspettato.

Che non era di certo marino e che sembra strano che fosse finito proprio in quel punto, tanto che tutti gli uomini a bordo sono rimasti completamente stupiti da quell’avvistamento.

Infatti mentre navigavano, in lontananza videro una grande chiazza grigia che fluttuava, all’inizio pensarono si trattasse di immondizia, poi di qualche essere marino che non riuscivano bene ad identificarono, ma solo avvicinandosi scoprirono che si trattava di un elefante.

Alla vista del grosso animale, capirono subito che dovevano darsi da fare. Si trovavano a 16 chilometri dalla costa, in un punto dove le acque erano ghiacciate e profonde, e non riuscivano proprio a capire come quell’elefante fosse arrivato li.

Probabilmente aveva attraversato un laghetto e poi era stato trascinato dalla corrente in mare aperto. L’animale era vivo e appariva già molto stanco, chissà da quanto tempo cerca di tornare a riva.

Gli uomini dell’equipaggio, hanno subito cercato un modo per far uscire il pachiderma dall’acqua, dovevano agire in fredda se volevano salvarlo.

Così chiamarono rinforzi e squadre di soccorso, cercarono di legarlo con delle corde e con calma lo trascinarono a riva.

Per fortuna, l’elefante si è salvato, grazie soprattutto al tempismo degli uomini della guardia costiera.

L’animale una volta a riva ha iniziato a fare degli assordanti rumori e poi si è accasciato a terra, distrutto dalla stanchezza dopo lo scampato pericolo.

Davvero un fatto insolito, per fortuna che la guardia costiera passava proprio da lì.