Uno “xenomorfo” di “Alien” ha viaggiato con la missione civile di SpaceX (Video)


Se siete appassionati di storie e film fantascientifici, sicuramente rimarrete piacevolmente colpiti dalle vicende di recente avvenute nella missione civile di SpaceX. Con l’avanzare dell’era della tecnologia, l’umanità ha fatto passi da gigante e si avvicinano sempre di più i giorni in cui le mire della nostra specie si rivolgeranno allo spazio.

Nel corso degli ultimi 50 anni sono state molte le spedizioni fatte dall’uomo nello spazio e tuttavia non siamo arrivati a scoprire ancora nulla di quell’immenso luogo. Di recente, ha avuto luogo una particolare missione, chiamata Inspiration4, che ha visto condurre per la prima volta nello spazio un equipaggio esclusivamente formato da civili.

credit: Youtube/RT Play en Español

A far parte di questa fantastica esperienza sono state quattro persone, una delle quali era un uomo di nome Jared Isaacman. Jared una volta tornato sulla Terra, ha condiviso un video che mostra alcuni momenti mentre si trovava in orbita attorno al nostro pianeta e ad accompagnarlo c’è stato un particolarissimo oggetto, che risulterà incredibilmente familiare a coloro che amano la cinematografia fantascientifica.

Sulla navetta con loro, infatti, c’era anche una versione giocattolo dell’essere alieno che nei film della saga “Alien”, infetta le persone, creando i mostruosi e terrificanti xenomorfi. Il video realizzato da Isaacman è stato da poco caricato sui social ed è già diventato virale.

credit: Youtube/RT Play en Español

Possiamo ammirare il modo con cui lo strano giocattolo vola in giro, in assenza di gravità e l’uomo scherza sul fatto che, a differenza di quanto ammirato nelle famose pellicole del cinema, questo particolare esserino si rivela stranamente amichevole.

Per chi conosce le storie dei film, è davvero una fortuna che si tratta solamente di un giocattolo e che i 4 protagonisti di questa avventura non si siano dovuti realmente trovare di fronte ad una specie aliena e particolarmente “ostile”. Questa missione è stata un punto di partenza davvero importante per l’umanità e siamo davvero curiosi di scoprire cosa, nei prossimi decenni, si riuscirà a fare.