Uno studente di design crea una pistola che raccoglie le lacrime, le congela e le spara


Ottime notizie per chi piange di continuo, anche per futili motivi: ora, le lacrime possono trasformare le loro lacrime in una vera e propria arma, grazie alla giovane designer Yi Fe Chen. Si tratta di una studentessa che ha deciso di progettare una vera e propria arma concettuale. È nata a Taiwan e Chen ha deciso di mettere a frutto il suo pensiero e il suo estro geniale per creare qualcosa di molto innovativo.

Quando è riuscita ad arrivare a Eindhoven, nei Paesi Bassi, la ragazza ha visto un altro mondo, un’altra cultura, che le ha aperto la mente. Questa esperienza in un Paese come l’Olanda le ha quindi permesso, indirettamente, di avviare un progetto come questo che è partito nel 2016. Ora questo progetto è diventato subito virale, per il modo che ha avuto di proporlo e per la sua stranezza.

Come vedrete nel tweet in foto, che ha avuto più di 2000 retweet e quasi 9000 mi piace, senza contare i numerosi commenti che hanno esaltato ancora di più il progetto. Ma come funziona questa particola pistola? Basta collegarla in un certo senso al naso per portare il liquido dei nostri occhi nella pistola, che ci consentirà di avere fra le mani una vera e propria pistola ad acqua amatoriale, sempre carica, in base al numero di lacrime che riusciamo a far scendere da un momento all’altro.

Per meglio facilitarvi la comprensione del suo prodotto, non dovrete far altro che vedere il filmato in allegato al nostro articolo. D’altronde la pistola raccoglie le lacrime, le congela e finisce per spararle in men che non si dica. Siamo sicuri che non sareste mai riusciti a immaginare una cosa di questo tipo, ma la mente umana è veramente pazzesca, in certi casi. Provare per credere.