Una donna partorisce due rari “super gemelli” concepiti a 3 settimane di distanza


Una donna è riuscita a partorire due “super gemelli” concepiti a 3 settimane di distanza l’uno dall’altro. Questa donna si chiama Rebecca Roberts e la nascita dei suoi due figli è legata ad una rarissima coincidenza che viene chiamata “superfetazione”.

Questo fenomeno avviene nei mammiferi quando la fecondazione di un ovulo ha luogo, nonostante già un altro ovulo, maturato nel ciclo mestruale precedente, sia stato fecondato e abbia iniziato a svilupparsi. Questa donna di origini britanniche ha dato alla luce i piccoli Noah e Rosalie esattamente lo stesso giorno, anche se sono stati fecondati con quasi un mese di distanza.

Sia lei che il marito erano rimasti scioccati quando hanno scoperto di aspettare due figli, ma ancora di più li ha lasciati allibiti la notizia che erano legati a due diversi rapporti fisici. La piccola Rosalie ha trascorso circa due mesi nell’unità di terapia intensiva neonatale, dopo la nascita, mentre Noah è stata assistita solamente per 3 settimane.

I casi di superfetazione sono estremamente rari e praticamente crea dei gemelli di età diversa. Durante le settimane dopo il parto Rebecca ha creato un account su Instagram per raccontare la sua storia e documentare la vita quotidiana dei suoi piccoli. Il periodo in cui i bambini sono stati sotto controllo, sono stati pieni di dubbi ed incertezze per la madre, che trovava nel mondo virtuale una sorta di piccolo sfogo.

Tante persone hanno manifestato il loro supporto alla donna, che ha anche ricevuto alcuni consigli da parte di donne che avevano vissuto delle situazioni analoghe alle sue. Fortunatamente dopo i periodi in terapia intensiva, i piccoli si sono stabilizzati e adesso stanno benissimo.

Sarà davvero interessante vedere come crescono questi strani gemelli e vedere il modo con cui mostreranno le proprie personali caratteristiche. È davvero strano quello che a volte capita in natura, ma per fortuna, casi come questo sono sicuramente belli, specialmente perché tutto si è risolto nel migliore dei modi.