Un uomo porta lo smartwork ad un nuovo livello e sposta il suo “ufficio” su una piattaforma appesa ad una scogliera


In questo periodo, il telelavoro, anche definito smart working è molto diffuso a livello globale, per via della situazione, purtroppo ancora non definitivamente conclusa, che riguarda il Covid. In molti casi, ormai, le abitudini dei lavoratori sono definitivamente cambiate, il telelavoro pare essere destinato a restare nei mesi, negli anni a venire.

Ma ci sono persone che hanno portato questa pratica all’estremo. Come il nostro Jason Griffin, un consulente scozzese di 34 anni che ha deciso di fare un upgrade di questo tipo di pratica e ha quindi deciso di lavorare appeso a una scogliera. Le abitudini lavorative di tutti noi sono molto diverse, e ci sono persone che in questo periodo, hanno pensato molto al proprio lavoro e alla fine hanno deciso di cambiare, di dargli una scossa.


credit: Youtube/CBSMiami

Così, il cittadino scozzese, di Glasgow per la precisione, ha messo a dura prova la tecnologia del lavoro a distanza e ha stabilito il proprio ufficio su una piattaforma, su una scogliera al largo della costa del Galles. Una pratica incredibile. Ma d’altronde, l’uomo aveva solo bisogno di una connessione mobile e di un computer portatile, un laptop, per svolgere le normali attività lavorative ogni giorno, come se fosse fisicamente nella propria azienda.

Insomma, la routine di quest’uomo, di punto in bianco, è definitivamente cambiata e ha dato una vera e propria svolta alla definizione di “lavoro da remoto”. In tanti in questi mesi hanno fatto smart working, per alcuni resterà ancora per un po’, per altri sarà una pratica che resterà per sempre.


credit: Youtube/CBSMiami

Ma quanti di voi avevano mai sentito una storia simile che riguardava da vicino proprio una persona impegnata in tale attività? Secondo noi è la prima volta che sentite una simile storia, ma chissà potrebbero anche moltiplicarsi nei prossimi mesi.