Tatuaggi con finalità medica, per coprire le cicatrici dei tumori, gratis nella Regione Lazio


Per molte persone che hanno subito degli interventi di chirurgia causati dal cancro, certe cicatrici rimangono impresse duramente per tutta la vita. Specialmente in molte donne, che sono costrette a subire una mastectomia, il segno che rimane sul proprio corpo è qualcosa di difficile da sopportare.

Tuttavia esiste una particolare forma di “terapia”, che può aiutare moltissimo lo stato emotivo di chi soffre di questi problemi. Stiamo parlando dei tatuaggi. È possibile infatti, creare delle particolari “opere d’arte” tali da coprire determinate cicatrici.

Foto: pixabay/Mbragion

Ormai è molto diffusa questa pratica per evitare che i segni rimangano ben visibili e grazie ai tatuaggi, non solo le cicatrici vengono completamente coperte ma al loro posto si potrà vedere qualcosa di diverso e bello che in qualche modo distolga dal segno traumatico che si è dovuto subire. Però si sa i tatuaggi costano e non tutti possono permetterselo, anche se in questo caso non si tratta di un capriccio.

Ebbene in alcuni posti sarà possibile poter usufruire di alcune agevolazioni, un esempio in questo senso è la regione Lazio. Attualmente il Lazio ha approvato una normativa adatta a questa situazione che prevede una particolare collaborazione tra Asl e tatuatori. In questo modo ci sono dei finanziamenti che consentono alle donne che hanno subito una mastectomia, di poter accedere gratuitamente a questi servizi.

Tatuaggio medicale gratuito: è legge nella Regione Lazio

Questa legge è stata approvata lo scorso 3 marzo e oltre a disciplinare le attività di tatuatori e piercer, prevede proprio dei fondi per le donne che vogliono coprire i disagi subiti dal cancro. Questa normativa dovrebbe aiutare molte persone a superare il disagio psicologico vissuto. Ovviamente si occuperanno della procedura, determinati tatuatori con una specializzazione in tatuaggi medicali.

Al momento è stato elargito un fondo di 180 mila euro all’anno per i prossimi tre anni. A breve verrà anche fatta una delibera, da parte dell’assessorato alla Salute, che si occuperà di accedere ai fondi e di specificare le modalità di ingaggio dei tatuatori.

Un’azione veramente all’avanguardia, che in maniera davvero semplice potrebbe riuscire a cambiare la vita di tante persone. Speriamo che anche altre regioni seguano questo esempio, allargando le possibilità a tutta la nostra nazione.