Sgarbi offre ospitalità a Morgan dopo lo sfratto.

Nell’ultimo mese la notizia dello sfratto di Morgan, ha popolato anche molte trasmissioni tv, come quella di Barbara D’Urso.

Dopo la chiusura di “Non è la D’Urso” però Morgan è stato sfrattato, se inizialmente aveva ottenuto ancora 7 giorni di tempo, poi è stato proprio invitato a lasciare quella che era casa sua.

Le ultime notizie che giungono sembrano confortanti per il cantautore Marco Castoldi, in arte Morgan, in suo sostegno si è espresso il critico d’arte Vittorio Sgarbi, che lo ha invitato ad andare a vivere a Sutri.

Vittorio Sgarbi si dice infatti disponibile a ospitare il collega artistico Morgan, infatti non potrebbe mai voltare le spalle alla creatività e all’arte del musicista lasciandolo sul lastrico.
Si tratta dunque di un aiuto concreto nei confronti di Morgan che versa in serie difficoltà economiche.

Vittorio Sgarbi è infatti sindaco di Sutri, nel Lazio, non molto distante dalla capitale. Dopo aver appreso la notizia dello sfratto di Morgan, Sgarbi ha mostrato tutta la sua sensibilità, nonostante i suoi usuali toni non esattamente gentili.

Vittorio Sgarbi dunque si è detto disponibile ad offrire ospitalità a Morgan presso Palazzo Savorelli a Sutri. In questo luogo è disposto ad ospitare l’ufficio di Morgan, almeno fino alla fine del suo mandato che scadrà fra 4 anni.

Il Palazzo è disponibile già da subito e lì Morgan potrebbe esercitare la sua professione di musicista ed esercitare vita sociale e lavorativa, in attesa di un’altra sistemazione. Ecco cosa ha detto Sgarbi in tal proposito “L’arte e la creatività vanno sostenute in maniera concreta. Qui Morgan potrà insegnare il suo magistero ai giovani sensibili alla musica”

Inoltre Sgarbi, come riportato su Fanpage si è espresso in merito ad alcune tutele necessarie nei confronti della messa in asta della casa di Morgan con queste parole :

“Quella di Morgan è una casa museo. C’è di tutto: dai suoi strumenti musicali alle bobine con le registrazioni di ore di concerti e sessioni musicali con altri artisti. E poi libri, cimeli della storia della musica italiana e internazionale di artisti come Lennon o Byrne, vestiti, dischi, Cd, film e migliaia di libri. Chiederò ai miei colleghi parlamentari di sottoscrivere una mozione che impegni il Governo ad agire, presto, in questa direzione“.

Intanto un tetto sotto la testa lo ha trovato, adesso vediamo che succederà nei prossimi giorni.

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