Sapete che potete usare la lavastoviglie anche per cucinare? Queste e altre cose poco conosciute

La lavastoviglie è ormai uno degli elettrodomestici più diffusi nel mondo. La sua diffusione è avvenuta dagli anni ’40 in po quando fu introdotta la funzione di asciugatura. Da sempre utilizzata nelle cucine industriali, la lavastoviglie si è diffusa in modo capillare anche nelle cucine domestiche.

Molti sono tuttavia coloro che, pur possedendo una lavastoviglie in casa, non sono molto avvezzi al suo utilizzo. Sia per pigrizia, sia perché a volte si ritiene che non valga la pena mettere in funzione la lavastoviglie per pochi piatti e posate, molti acquistano questo elettrodomestico che viene poi tragicamente lasciato al suo destino.

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Ed infatti, spesso, c’è molta confusione su come utilizzare al meglio questo elettrodomestico. Ecco allora alcuni piccoli trucchi che non tutti conosco sulla lavastoviglie:

1) Non bisogna lavare a mano i piatti prima di metterli in lavastoviglie.
Infatti non occorre lavare a mano tutto ciò che inseriremo in lavastoviglie, questo comporterebbe solo un inutile spreco di acqua e detergenti. Bisogna preoccuparsi esclusivamente di rimuovere i residui più grossi e l’olio in eccesso. Queste componenti infatti potrebbero danneggiare i filtri e le componenti interne della lavastoviglie.

2) In lavastoviglie non si può mettere di tutto.
E’ utile ricordare infatti che gli elementi in legno assorbono il detersivo, e metterli è sconsigliato per evitare di trasferire poi il detersivo assorbito nel cibo che andremo a cucinare. Similmente, anche l’alluminio non andrebbe messo in lavastoviglie, infatti il calore ed i brillantanti lo deteriorano e gli conferiscono un colore anomalo. Anche la moka, se possiede parti in alluminio andrebbe lavata a mano.

3) Non è conveniente usare sale da cucina per la cura della lavastoviglie.
Infatti, il sale da cucina è diverso dal sale per lavastoviglie, che ha il compito di evitare la formazione di calcare. Se da un lato è vero che i due prodotti sono simili per composizione chimica, quello per lavastoviglie contiene alcuni additivi che lo rendono particolarmente adatto per il suo utilizzo. Mentre il sale da cucina, viceversa, rovinerebbe l’elettrodomestico.

4)La lavastoviglie fa risparmiare
Il lavaggio a mano è fra le operazioni casalinghe in cui si spreca più acqua. Per questo e per altri motivi è consigliato l’uso della lavastoviglie, infatti grazie all’alta temperatura di lavaggio che spesso arriva a 60°C e quella di risciacquo le stoglie oltre ad essere sgassate sono pure ben disinfettate. Cosa difficile con il lavaggio a mano visto che l’acqua calda potrebbe ustionare le mani. Inoltre mentre per un lavaggio in lavastoviglie si consumano poco più di 15 litri di acqua, con un lavaggio a mano il consumo sale a circa 60 litri. La lavastoviglie fa anche risparmiare tempo.

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5) Con la lavastoviglie si può pure cucinare.
In America la usano per fare una cottura detta a vapore caldo. Una cottura considerata salutista, ad alta temperatura, umida e non diretta, visto che non vi sono fiamme dirette, l’alimento è poco stressato, ma per questo particolare tipo di cottura servono dei contenitori ermetici. C’è chi addirittura lava e cucina contemporaneamente. Se volete sperimentare potete provare le uova alla coque in lavastoviglie mentre lavate anche i piatti. Come fare? Basta prendere dei vasetti mettere le uova dentro e ricoprirle completamente con l’acqua e chiudere ermeticamente il vasetto. A questo punto scegliete un lavaggio intensivo. Appena finisce il lavaggio le uova sono pronte.

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