Sapete che il fico non è un frutto? e sapete cosa contiene all’interno? Probabilmente la spiegazione non piacerà ai vegetariani.

In estate a tutti piace rinfrescarsi e mangiare, magari sulla spiaggia, un buon frutto. Il consumo di frutta aumenta esponenzialmente in estate ed i frutti estivi sono tra i più buoni e ricercati. Il fico è sicuramente uno di questi, ed infatti diverse tonnellate di questo frutto sono consumate ogni estate da centinaia di migliaia di persone nel nostro paese.

Non tutti sanno però che ciò che abitualmente consideriamo un delizioso frutto in realtà è un delizioso fiore. Il fico è infatti un fiore molto particolare. L’albero di fico produce infatti fiori che fioriscono all’interno del baccello. Ognuno di questi fiori, maturando, produce un frutto con un unico seme, chiamato achene. Il fico che tutti noi mangiamo è il baccello contenete centinaia di acheni.


Foto: pixabay/stevepb

Viene quindi naturale chiedersi come avvenga l’impollinazione del frutto, dato che esso si trova ben racchiuso all’interno di un baccello. Il fico infatti non utilizza per l’impollinazione il vento o le api, come la maggior parte dei fiori presenti in natura. Il vettore che garantisce l’impollinazione del fico è una particolare, piccolissima vespa il cui nome scientifico è Blastophaga psenes.

Questa piccola vespa entra all’interno del fico e depone le uova.
Tuttavia nel processo di ingresso, la vespa perde le ali e le antenne ed è quindi destinata a morire all’interno del baccello. Dunque il fico contiene anche degli insetti morti al suo interno. Un fatto alquando particolare che chissà se piacerà ai vegetariani golosi di fichi. Il ciclo vitale è poi continuato dalle vespe che nasceranno dalle uova deposte. Tra queste, i maschi nascono senza ali ed hanno come unico compito quello di impollinare le femmine e di scavare un tunnel aldi fuori del fico. Sono infatti soltanto le femmine che usciranno dal fico per deporre altre uova.

Questo ciclo vitale così particolare è basato sulla relazione mutualistica tra la vespa ed il fico stesso, in quanto la vespa non può fare a meno del fico per far crescere le proprie larve, mentre il fico necessita della vespa per poter diffondere il suo DNA. Ovviamente il ciclo funziona solo quando la vespa femmina entra in un fico maschio, mentre se una vespa femmina entra in un fico femmina l’intero processo è compromesso e la vespa è destinata a morire all’interno del fico senza poter dare alla luce i discendenti della specie.

Il corpo della vespa è comunque di norma distrutto da alcuni enzimi prodotti dal fico chiamate ficine. Infine, è bene segnalare che questo processo avviene normalmente solo in natura, e molti dei fichi che troviamo normalmente in commercio sono a maturazione “partenocarpia”, ovvero lo sviluppo dei frutti avviene in assenza della fecondazione, per cui essi risultano essere privi di semi.

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