Riesci a trovare il pesce? La sfida virale che pochi riescono a risolvere.

In questo clima di noia e quarantena dedicarsi ai passatempo non guasta mai. Quale modo migliore infatti di tenere attivo il cervello, soprattutto in un momento di abrutimento, se non degli indovinelli che stimolano l’uso del ragionamento?

Un esempio è quello che vi proponiamo. Si tratta di una sfida lanciata da un illustratore ungherese, Gergely Dudás, conosciuto come “Dudolf”. La sfida che Dudolf lancia è queella di trovare il pesce nel suo disegno.

Foto: Facebook/thedudolf

L’indovinello è stato lanciato giorno 26 marzo 2020, ma davvero in pochissimi sono stati coloro che hanno risolto la questione senza sbirciare la soluzione.

La famosa sfida a trovare semplicemente un pesce nel mare è diventata famosa per il suo grado di difficoltà, anche se a primo impatto sembra uno scherzo da ragazzi.

Di fronte alla quarantena e all’isolamento sociale imposti, in gran parte del mondo, dalla pandemia da coronavirus e dall’emergenza sanitaria, sfide e enigmi sono diventati molto popolari su Internet.

A questo punto vi sfidiamo anche noi a trovare il pesce che è nascosto in questa immagine dell’oceano, se non ci riuscite, non è un problema, perché troverete la risposta alcune righe dopo l’indovinello.

L’enigma che vedete è stato preso dalla pagina Facebook ufficiale dell’illustratore ungherese Gergely Dudás “Dudolf”. L’artista ungherese è famoso per le sfide con cui mette alla prova la pazienza e l’intelligenza di chi lo segue su internet.

Questa è una delle sue illustrazioni più famose ed anche delle più difficili da risolvere. Molti utenti di Internet hanno ammesso di aver avuto delle difficoltà nel trovare il pesce nascosto nel mare insieme agli altri abitanti dell’oceano. Di seguito la soluzione per chi si è arreso

Lo avete visto? E proprio lì! E’ un piccolo pesce verde in mezzo a due rocce. Aguzzando la vista e con un po’ di pazienza alla fine si trova.


Foto: Facebook/thedudolf

Potrebbe interessarti anche: “Un coniglio ha visto sei elefanti… ”: l’enigma virale che quasi nessuno riesce a risolver