Ricordate l’allievo de “Il Collegio” George Ciupilan? Sta per tornare in tv in un nuovo docu-reality

Sta per iniziare un nuovo docu reality show su Rai 2. Dopo “Il Collegio” infatti ci ritroveremo alle prese con il primo reality il cui tema è la vita militare. Il programma si chiama “La Caserma” e andrà in onda dal 19 gennaio.

Per quanto riguarda i partecipanti alla trasmissione, in questi giorni ci sono state le prime indiscrezioni e ci saranno alcuni volti già conosciuti. Tra questi c’è un giovane che non è di certo alla prima esperienza riguardo ai docu-reality, si tratta dell’ex allievo de “Il Collegio” George Ciupilan.

Foto: Screenshot via Youtube/Il Collegio

Il giovane ragazzo, ormai maggiorenne, è diventato molto famoso dopo la partecipazione al reality ed è seguitissimo anche sui social Network. Sul suo profilo Instagram il giovane conta oltre 560 mila follower dove pubblica spesso molti scatti e molte storie che riguardano la sua vita quotidiana. George è originario della Romania e si trasferisce in Italia a 8 anni con la madre, che lui stesso dice essere stato il suo primo amore.

È un ragazzo molto indipendente e intraprendente, ama fare sport ed è un grande appassionato di calcio e di ballo latino americano. Ma non è l’unico conosciuto al pubblico giovanili infatti ci saranno anche i La Presa Twins, star del famoso social Tik Tok nel quale vantano milioni di follower.

A partecipare a “La Caserma” saranno in totale 21 ragazzi, di cui 15 ragazzi e 6 ragazze e l’età sarà compresa tra i 18 e i 22 anni. Durante le sei settimane all’interno di una caserma allestita ad hoc per il programma, i ragazzi dovranno vivere sotto il duro regime militare, che comprenderà esercitazioni, turni di guardia, pulizie e molto altro.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da RaiDue (@instarai2)

A questo punto non ci resterà che aspettare ancora qualche giorno per guardare questo nuovo docu-reality e scoprire come se la caveranno questi giovani ragazzi alle prese con il duro addestramento militare che in Italia è stato obbligatorio per ben 143 anni e non lo è più dal 1º gennaio 2005.