Quanto valgono per gli atleti italiani le medaglie olimpiche di Tokyo 2020?


Con l’apertura di questi nuovi giochi olimpici, l’attenzione del mondo è focalizzata sulle imprese sportive dei loro rispettivi patrioti. Ottenere l’oro in una delle molte discipline presenti in questa competizione mondiale, è sicuramente la massima ambizione desiderabile per uno sportivo.

Anche il nostro paese, come molti altri, farà del suo meglio per aggiudicarsi i primati in quante più gare possibile. Ma vi siete mai chiesti che valore economico abbiano le medaglie vinte dai partecipanti a simili sfide?

Coloro che salgono sul podio, oltre ad un magnifico prestigio, ricevono anche un fantastico premio in denaro, che varia in base alla paese di provenienza.

Ebbene, si tratta di prezzi non indifferenti, e che non tutti conoscono. Le medaglie di bronzo, che sono aggiudicate a chi guadagna il terzo posto nella categoria hanno un ritorno economico di 60 mila euro.

Le medaglie d’argento, ottenuto da coloro che si guadagnano il secondo posto in una determinata disciplina sportiva, sono compensate con un premio di 90 mila euro.

Mentre per quanto riguarda i vincitori dell’oro e primi al mondo, il premio in denaro è di 180 mila euro. Rispetto alle Olimpiadi di Rio, i premi hanno ricevuto una crescita sostanziale, di circa il 20%, come premio per gli atleti che, nonostante la crisi mondiale, hanno continuato ad avvalorare i loro sforzi.

I premi assegnati sono lordi, quindi sarà necessario pagare le tasse previste dall’ordinamento vigente del nostro paese. Ogni paese applica una valutazione differente, ai trionfi dei loro campioni. Ad esempio, in America, le medaglie d’oro sono compensate con circa 32 mila euro.

La Francia premia con 50 mila euro i suoi campioni, mentre la Germania non supera i 20 mila.
I premi dell’Australia sono molto simili a quelli dell’Italia, mentre viceversa, i canadesi sono tra i meno remunerati, con appena 13 mila euro per aver guadagnato un oro olimpico.

Tuttavia esistono anche paesi, come il Regno Unito, in cui i loro campioni non ricevono alcun corrispettivo in denaro, ma guadagnano la possibilità di stabilire direttamente contratti di pubblicità e sponsor.