Probabilmente fino ad ora hai pulito le tue pentole in acciaio inox nel modo sbagliato

Le pentole sono tra gli utensili che vengono utilizzati più spesso all’interno di ogni cucina, in quanto ci consentono di preparare deliziosi manicaretti di ogni genere. Dobbiamo però stare attenti a scegliere quelle giuste, in modo che risultino di ottima manifattura e che possano durare il più a lungo possibile.

Una delle scelte migliori che si può fare è sicuramente quella di prediligere le pentole di acciaio inossidabile, solitamente le preferite anche dagli chef professionisti. Nonostante ciò, come tutto, anche le pentole di acciaio hanno bisogno di una cura ed una manutenzione costante, in modo tale da evitare che si rovinino e che possano avere una maggiore durata ed efficienza.

Esistono molti metodi da utilizzare per una perfetta pulizia delle nostre pentole, come ad esempio i rimedi delle nonne, utilizzando il classico ammollo in acqua calda. Un altro semplice trucco è quello di strofinare, con un po’ di olio di gomito, con l’utilizzo di una spugnetta di acciaio, in modo da riuscire a rimuovere ogni residuo di incrostazione.

Una tecnica molto utilizzata negli ultimi anni, è sicuramente quella di posizionare la pentola che presenta molte incrostazioni sul fuoco, aggiungere una piccola quantità di acqua e lasciare che questa raggiunga l’ebollizione. In questo modo i residui si ammorbidiranno, rendendo la loro rimozione ancora più semplice e veloce.

Ovviamente per una più veloce pulizia, ci si può aiutare con una spatola. A questo punto basterà far raffreddare il tutto e procedere al consueto lavaggio con acqua e detersivo per i piatti, in modo tale da riporla in perfette condizioni.

Capita però che a seconda della ricetta che abbiamo preparato,  le incrostazioni risultino molto più ostinate da eliminare. È proprio in questo momento che arriva in nostro soccorso un grande alleato, totalmente naturale e a basso costo.

Stiamo parlando ovviamente del bicarbonato di sodio, che andremo a versare sul fondo della pentola, precedentemente inumidito. In questo modo si andrà a creare una sorta di pasta che lasceremo agire per una decina di minuti.

Solo a quel punto, con l’aiuto di una spugna abrasiva, andremo a strofinare rimuovendo ogni minimo residuo. Questa tecnica può essere utilizzata, se necessario, più e più volte fino a quando le incrostazioni non saranno totalmente rimosse.