Poveglia “L’isola del male” un luogo misterioso e oscuro tra i più spaventosi in Italia (10 Foto)


Avete mai visitato l’isola di Poveglia? Questo luogo, che si trova all’interno della laguna veneziana, è soprannominato “l’isola maledetta”.

La sua storia è accompagnata da numerosi racconti da brivido, che lo rendono uno dei luoghi più oscuri e misteriosi d’Italia.

Quest’isola venne utilizzata come lazzaretto dall’anno 1793 e ospitava i malati di peste, che trascorrevano proprio in questo posto, gli ultimi estenuanti momenti della propria vita.

Secondo le stime effettuate, oltre 160 mila persone, infette, morirono su quell’isola e proprio lì vennero seppellite.
In base ad alcuni racconti, sembra che almeno il 50% del suolo dell’isola sia disseminato di resti umani.

Poveglia è stata sfruttata durante le guerre napoleoniche, come magazzino, dallo stesso imperatore francese, per conservare armi e mezzi per l’esercito.

Quando venne scoperto, furono combattute delle battaglie per il suo dominio, e il suolo di Poveglia si ricoprì di altri cadaveri. In seguito altre leggende continuarono ad accrescere la sua fama sinistra.

Nel 1922 venne creata una struttura adatta ad ospitare persone anziane in convalescenza, ma secondo molti pareri, in realtà era un manicomio, in cui i pazienti venivano letteralmente torturati da un medico svizzero di nome Sarles, che fu il primo a praticare delle forme di lobotomia.

Ancora oggi non è chiara la verità su quello che realmente accadeva in questo istituto psichiatrico, inoltre, secondo le leggende, gli spettri di tutti i defunti dell’isola, tormentarono talmente tanto Sarles, da farlo impazzire fino a costringerlo a suicidarsi lanciandosi dal campanile.

Nel ’68 l’ospedale venne chiuso e oggi le sue rovine sono ancora sull’isola, anche se molto lentamente vengono assorbite dalla natura circostante.

L’isola è chiusa al pubblico, ma ancora oggi, alcuni coraggiosi, trasgredendo alle leggi, raggiungono le sue rive, per ammirare i resti di quella che sicuramente rappresenta un’isola che ha visto un’infinita quantità di tragedie.

Di sicuro gli abitanti del luogo non hanno interesse ad avvicinarsi, preferendo semplicemente domandarsi quali altri segreti si nascondono in questo luogo misterioso, senza però sentire il bisogno di vederli con i propri occhi.