Perché non dovresti mai mangiare il cioccolato prima di andare a letto

La National Sleep Foundation sconsiglia a chi si sta apprestando ad andare a letto di mangiare cioccolato, caffè o tè ed inoltre invita ad evitare di bere bevande gassate prima di andare a dormire.

Infatti forse tutti non sanno che il ciccolato contiene delle sostante che cercano di attivare l’umore e di tenere abbastanza svegli e vigili. Ecco perchè se di notte ti viene voglia di mangiare un pezzo di barretta di cioccolata ti conviene evitare, infatti al suo interno ci sono caffeina e teobromina.

Foto: Instagram/kaboompics

La caffeina sappiamo tutti che, stimola la nostra giornata quando la prendiamo al mattino, forse però non avreste mai immaginato che una barretta di cioccolato potesse contenere un notevole apporto di caffeina, addirittura secondo quanto riportato sul New York Times all’interno di una barretta di cioccolato al latte Hershey ci sono circa 9 milligrammi di caffeina, non tantissime ovvero circa 3 tazze di caffe decaffeinato, ma aumenta da marca a marca e se il cioccolato è fondente.

L’altra sostanza che si trova nel cioccolato e che può avere effetto stimolante quasi come il caffè è la teobromina, che si trova nelle fave di cacao, si tratta di un alcalino che dipende dalla stessa famiglia chimica della caffeina. Generalmente più scuro è il cioccolato più teobromina o caffeina si trovano al suo interno.

Dunque se dopo aver mangiato una pezzo di cioccolato di notte prima di andare a letto ti accorgi di far fatica a prendere sonno il motivo potrebbe essere essere causato dal composto che si trova all’interno del cioccolato. E’ dunque consigliato più che altro al mattimo per avere più energie per affrontare la gionata.

I due stimolanti che si trovano all’interno della cioccolata, caffeina e teombrina, possono dunque limitare il nostro riposo. Se la caffeina può avere un effetto stimolante entro 15 minuti dal consumo e tale effetto può continuare fino a sei ore, la teobromina invece ha un effetto stimolante che può farci sentire più vigili e ciò può anche interferire con il sonno.