Pamela Prati si è inventata anche la storia sul padre

Solo i veri fan di Pamela Prati conoscono ogni dettaglio riguardante le sue origini. La soubrette nasce in fatti nel 1958 nell’entroterra sardo a Ozieri, luogo di montagna e dalla natura selvaggia.

Inoltre il suo vero nome non è Pamela Prati ma Paola, Paola Pireddu e tutti in paese conoscono lei e la sua famiglia.

Prima del successo, da ragazzina Paola aka Pamela, guadagnava un po’ di soldi facendo le pulizie in un bar del paese insieme alle sorelle. Uno dei suoi conterranei confessa, come riporta Dagospia, che Pamela è sempre stata bellissima e inarrivabile anche da ragazza prima della notorietà.

Altri conpaesani ricordano della riservatezza di Pamela con il fidanzato di allora, Mirco, e della sua famiglia umile, numerosa e per bene.

Anche il macellaio del paese ricorda il sex appeal di Pamela già prima di diventare famosa e tutti gli ammiratori che aveva fra i suoi clienti.

Gli abitanti di Ozieri habbo sempre sostenuto Pamela nel suo successo anche se inizialmente i genitori non erano d’accordo a causa dei contenuti estremamente sexy delle sue pubblicazioni.

Tuttavia pare che Pamela seppur molto bella fosse la meno attraente fra le sue sorelle che erano considerate estremamente sensuali.

In paese il padre veniva chiamato Piscittu Murtu, “Pescetto morto”, un’ antifrasi (figura retorica in cui si usa un termine per dire il contrario): per indicare che era una sorta di Rocco Siffredi ad Ozieri.

Ad un certo punto della sua vita Pamela ha iniziato a diffondere in giro la notizia, come riportato da “Chi”, secondo cui suo padre fosse un ballerino di flamenco di origini spagnole,  indiscrezione però smentita dallo stesso protagonista.

Quella su Mark Catlagirone non sarebbe dunque l’unica notizia fantasiosa partorita dalla mente di Pamela Prati.