Multa per Can Yaman: l’attore turco di Daydreamer attualmente in Italia ha combinato un bel guaio

Il famoso attore turco, Can Yaman è stato il protagonista di una sfortunata vicenda avvenuta nel nostro paese, che gli è costata una multa di 400 euro. Il protagonista di “Daydreamer- le ali del sogno” è di recente tornato nel nostro paese.

La sua presenza è relativa alla registrazione di alcuni spot, in compagnia di Claudia Gerini, sotto la magistrale direzione di Ferzan Ozpetek. Tuttavia la sua fama gli è costata una multa, per via dell’inevitabile assembramento che la sua presenza ha portato sulle strade.

Foto: Instagram/Can Yaman

Decine di fan infatti, si sono ammassati di fronte all’albergo Eden, dove è alloggiato il famoso attore. Secondo alcune fonti della questura, lo staff di Yaman e la direzione dell’albergo, avevano concordato che l’attore entrasse da una porta privata, per accedere ai locali. Sembra che questo sia avvenuto, proprio come da accordi presi, tuttavia Can è uscito dalla porta principale per dedicarsi ai suoi fan.

La calca che si è formata, per i cacciatori di autografi, ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Questi, infatti hanno dovuto sia allontanare tutti i presenti, sia assegnare una sanzione al famoso attore turco.

Secondo le parole del capo della Polizia, infatti, Can si è anche abbandonato ad abbracciare le sue fan, cosa che in un momento di emergenza sanitaria come questo risulta davvero sconsiderato.
Secondo le fonti ufficiali, infatti questi atteggiamenti non solo espongono al contagio molte incaute persone, ma gettano discredito sull’impegno delle forze di Polizia.

Una critica dura ma giusta, considerando che specialmente i divi televisivi, dovrebbero fornire il maggiore esempio. La sanzione di Can è stata di circa 400 euro, una cifra assolutamente irrisoria per l’attore, ma che speriamo riesca ad essere uno stimolo per affrontare meglio le situazioni in futuro.

Sicuramente arriveranno tempi migliori e il bell’attore potrà tornare a far sciogliere le proprie fan con abbracci, autografi e attenzioni. Ma adesso bisogna rispettare le leggi e far sì che tutto proceda nel migliore dei modi.