Melatonina: cos’è e a cosa serve

La melatonina è un ormone naturale prodotto dal nostro organismo per regolare il nostro ciclo giornaliero, facendolo funzionare correttamente, migliorando qualità e durata del sonno e fungendo anche da antiossidante. Questo ormone è prodotto dalla ghiandola pineale e si attiva quando non ci sono stimoli luminosi.

Praticamente possiamo dire che si attiva principalmente di notte ed è così che stimola il sonno. Per tale motivo è molto consigliabile evitare stimoli visivi, sonori e aromatici quando decidiamo di coricarci, perché potrebbero accelerare il metabolismo e rallentare la produzione di melatonina, causando difficoltà a dormire. I benefici di questo ormone sono principalmente 4 e noi ve li elenchiamo per aumentare la vostra conoscenza in merito:


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Migliora la qualità del sonno
Come abbiamo già detto la melatonina è assolutamente indispensabile per riuscire a godere di un sonno profondo e ristoratore. Essa aumenta il tempo che impieghiamo dormendo e diminuisce quello per addormentarsi.

È un ottimo antiossidante
Grazie ai suoi effetti, la melatonina contribuisce a migliorare il sistema immunitario e aiuta la prevenzione delle malattie legate al sistema nervoso.
Solitamente è utilizzata per il trattamento di glaucomi, retinopatie, emicranie e tati altri disturbi.

Combatte la depressione stagionale
Questo tipo di disturbo, solitamente si presenza nei mesi invernali e provoca una comune tristezza e sonnolenza eccessiva, con diminuzione dell’appetito e difficoltà di concentrazione. Questo avviene tipicamente in persone che vivono nelle zone in cui gli inverni sono più lunghi e sono associati ad una diminuzione nell’organismo, delle sostanze legate all’umore e al sonno, quindi rispettivamente serotonina e melatonina.
In questi casi, l’assunzione di melatonina aiuta a regolare meglio il ciclo circadiano (il ritmo sonno-veglia quotidiano) e quindi combatte questi sintomi.

Riduce i bruciori di stomaco
La melatonina contribuisce alla riduzione della produzione di acidi dello stomaco e quindi riduce il reflusso gastroesofageo e permette di alleviare i fastidi tipici di chi soffre di disturbi di stomaco.

La produzione di melatonina va diminuendo con l’avanzare dell’età ed esistono dei prodotti farmaceutici o degli integratori che vanno a compensare queste mancanze. Ovviamente necessitano tutti di una prescrizione medica, che permetta di stabilire il giusto dosaggio. Solitamente la loro assunzione varia in pastiglie da 1 a 5 mg e da prendere circa 1 ora prima di andare a dormire.

È sconsigliato il suo utilizzo durante la giornata, perché potrebbe interferire con il vostro ciclo circadiano. Alcuni alimenti aumentano la concentrazione di melatonina, come formaggio bianco, latte, kiwi, banane, noci, spinaci, fagioli, aglio e pane integrale. Questi sono molto consigliati a chi soffre d’insonnia, perché aiutano a regolare i livelli del sonno. Gli effetti collaterali più comuni per chi assume questi integratori sono mal di testa, nausea e vertigini, quindi ricordate sempre di utilizzarli solamente dopo un consulto con il vostro medico.

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