Le persone non capiscono se queste pecore siano carine o terrificanti

La pecora è un animale addomesticato da un’epoca antichissima ed è diffuso in ogni continente. Allevate per il latte, per la carne, per il cuoio e per la lana.
In italia e soprattutto in Sardegna essa occupa un ruolo importante nell’industria dell’allevamento.

In Australia, l’allevamento delle pecore è molto diffuso, dove l’importante qualità della lana merinos ha portato all’esplosione del commercio dei prodotti degli ovini.
I loro piccoli, gli agnelli, occupano un ruolo fondamentale in molte religioni e soprattutto nel cristianesimo, come simbolo di purezza e innocenza.

Essa rappresenta uno dei classici animali da fattoria, fantasticamente rappresenta un dolce compagno dei nostri sogni e ha sempre un ruolo indifeso nelle favole per bambini che mai assocereste alla parola incubo, ma non è il caso delle pecore naso nero del Vallese, che molto probabilmente avrebbero scoraggiato tutti gli eventuali lupi cattivi presenti nelle fiabe e nei racconti. Come, vi chiedereste voi? Basta semplicemente guardare il loro volto.
Nel mondo esistono decine di razze ma questa particolare specie di pecora genera dei conflitti tra le persone che ne entrano in contatto.

Questa razza di pecora è allevata principalmente per la lana e proviene originariamente dalla svizzera. Tuttavia il motivo della loro particolarità non è da attribuire al suo manto, bensì alle loro facce e altre parti del loro corpo incredibilmente scure. Così oscure, che alcuni dicono potresti vedere la tua anima fissarti da un vuoto nero senza fondo.

In breve non è facile capire se queste pecore risultano carine o se viceversa incutono un timore irrazionale.
Il colore nero del muso impedisce quasi di vedere gli occhi dell’animale ed è difficile riuscire ad immaginare che esse ti guardino da quella oscurità. E non neghiamo il fatto che trovarci faccia a faccia con una di queste pecore ci provoca un certo disagio.