La verità sui tatuaggi all’henné. Quello che non sapevate.

I tatuaggi all’henné sono molto diffusi e sono molto antichi. Si dice che li usassero anche gli egizi, che contrassegnavano con questi le mummie nel processo pre-sepoltura.

La tintura di henné viene mescolata con acqua e con altro liquido fino a formare una pasta che viene poi usata per creare i tatuaggi così belli e sofisticati sulla pelle.

I tatuaggi di questo tipo sono molto usati per adornare le mani e piedi o altre parti del corpo, e sono per esempio molto diffusi nelle situazioni pre matrimonio o in alcuni riti orientali, ma negli anni si sono diffusi in altre parti del mondo, si tratta di un’arte molto antica.

Son solo temporanei come sappiamo, e durano circa un mese, ma diciamo che tanto dipende anche dai prodotti che usiamo sulla pelle per lavarli e dalla frequenza di lavaggio. Sono bellissimi da vedere, ma sono sicuri?

Oggi la polvere di henné è venduta nei negozi e chiunque può metterci le mani, il prodotto richiede di usare materiale liquido affinché si formi la pasta desiderata.

È semplice trovare in giro per il web dei tutoriali per conoscere come fare per formare degli splendidi tatuaggi sulla nostra pelle. Ma diciamo pure che la FDA (Food and Drug Administration) ha dichiarato che il cosiddetto henné nero e altre forme pigmentate di colorante possono contenere ingredienti sconosciuti che aumentano il colore, e si tratta ad esempio di un ingrediente extra che ha a che fare con una tinta per capelli con catrame di carbone contenente para-fenilendiammin, un ingrediente che alle volte può provocare delle strane reazioni cutanee.

E infatti quando acquisti henné assicurati sempre di prendere sempre prodotti certificati. Si tratta sempre di un prodotto che finisce sulla tua pelle ed è sempre bene fare attenzione per evitare spiacevoli sorprese.

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