La verità non raccontata su Pretty Woman. Quello che non sapete sulla pellicola più romantica di sempre

Il grande film, Pretty Woman, interpretato da Julia Roberts, è ormai culto. Nella pellicola vediamo anche la partecipazione del grandissimo Richard Gere.

Pretty Woman, nel tempo, si è fatto conoscere come un film che parla di una moderna Cenerentola, una prostituta dal cuore d’oro. A distanza di anni sono stati rivelati scenari e dettagli che nessuno conosceva a proposito del film. Scopriamoli insieme

Pretty Woman avrebbe dovuto essere un drama oscuro
Alcuni hanno accusato il film di imbiancare ed alleggerire il problema della donne di strada. Inizialmente, il film avrebbe dovuto avere un piglio molto più negativo e ansiogeno, dove il messaggio che ne usciva era “guarda avanti a vuoto”, a indicare proprio la complessità di un lavoro come quello su strada. La Roberts era d’accordo con questa versione,  Marshall e  la produttrice Ziskin hanno plasmato il classico che oggi tutti conosciamo.

Julia Roberts e Richard Gere non sono state le prime scelte per Pretty Woman
È oggi impossibile immaginare il film senza Gere e la Roberts. La loro chimica è notevole dall’inizio alla fine, anche con la loro differenza d’età di 20 anni. In effetti, una serie intera di attori è stata considerata per il ruolo di protagonisti, ma molti hanno preferito declinare la parte. Sono stati considerati anche attori del calibro di Al Pacini e Michelle Pfeiffer. Alla fine fu scelta la Roberts, che convinse Gere a recitare con lei. La star pare gli abbia fatto un post-it che diceva: “Per favore, dì di sì”, dopo che aveva già passato il provino un paio di volte.

Hai notato questo momento?
Sicuramente avrai visto la storia scena dello spettacolo de La Traviata, un’opera che segue una trama molto simile a quella di Pretty Woman. Bene, in pochi si sono resi conto che Vivian, a metà versione, guarda una versione di sé stessa viva sul palco, con una musica fantastica.
La scena del cofanetto della collana in pretty woman doveva essere altro

Altra scena culto è quella dello scambio di kit con la coppia di anziani in reception, che avviene in un momento di risata molto forte di Vivian. La scena non era stata sceneggiata e il piccolo scherzo di Richard Gere avrebbe dovuto solo finire sulla bobina del film, senza essere ripreso. Ma quando tutti hanno visto quanto era ben costruito hanno deciso di tenerlo e di farne un momento topico della pellicola.


Quanto costa la collana di Pretty Woman?
A quanto pare la collana costa un quarto di milione di dollari, ed è stata prestata al regista in tutta sicurezza per prevenire il furto.
Una produttrice femminile ha cambiato il finale del film. La produttrice Ziskin disse di non volere un film il cui il messaggio sarebbe stato che un ragazzo simpatico poteva salvare con un sacco di soldi una donna su strada. Lei voleva mostrare il cambiamento di un percorso esistenziale.

Il regista Garry Marshall ha un cameo in Pretty Woman
La leggenda del cinema Garry Marshall non era solo il regista, ma si è anche dato un piccolo cameo del film, com’era noto fare in tanti altri progetti. Marshall interpreta un barbone a cui Lewis, interpretato da Gere, chiede indicazioni. Gli risponderà indicandogli la casa di Stallone.

La Roberts ha usato un doppio corpo per il film
Si tratta di una controfigura molto nota, la modella Shelley Michelle che in passato aveva già “prestato”  il proprio corpo per molte attrici famose. E così  è apparsa al posto della  Roberts, in alcune scene emblematiche della pellicola.

Il poster del film ha grandi errori
Il poster iconico è molto scarno ma mostra la donna che indossa un ensemble rosa e nero che non compare mai realmente. Inoltre le operazioni di photoshop effettuate sono molto evidenti. Errori che oggi sarebbe impossibile replicare.

Alcune case di auto hanno rifiutato di inserire i propri prodotti in Pretty Woman
Alcune case automobilistiche non volevano che i loro veicoli fossero associati al film, per via delle scene intime dove il luogo scelto era appunto la macchina. La Lotus Esprits, invece si concesse facilmente a prestare i veicoli per il film. Una mossa molto saggia, e le loro vendite infatti triplicarono nel giro di due anni.

Lo scherzo sul set alla Roberts
Uno degli scherzi più belli che si racconta sul set e riguarda la scena della Roberts in bagno, quando mette la testa sott’acqua in vasca. La troupe sparisce al suo tirarsi fuori e lei rimane basita per l’assenza di tutti. Il filmato dello scherzo è comparso solo di recente.

Puoi sederti al tavolo di Pretty Woman, quello del film
I fan possono realizzare le proprie fantasie, e mangiare al tavolo dove Vivian ed Edward hanno cenato, il Cicada Restaurant al 617 S Olive di Street a Los Angeles un lussuoso ristorante. Una delle location più iconiche del cinema di tutti i tempi.

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