La scelta di vita di Simona Ibba: dalla politica con il PD al ritiro in convento

La storia che vi proponiamo oggi è davvero singolare ed estremamente di ispirazione per chi gode di una grande spiritualità e di fede.

La protagonista si chiama Simona Ibba qualcuno l’avrà certame sentita nominare, ma in ambiti totalmente diversi da quello religioso.

La donna è infatti a lungo stata assessore per conto del Partito Democratico, presso il comune di Sardara.

Tuttavia, la scorsa estate, la donna avrebbe richiesto le dimissioni in circostanze misteriose.

Nessuna motivazione specifica era infatti stata data alla repentina decisione e le domande a riguardo erano state liquidate con rapidità giustificando la scelta, come dettata da motivazioni di natura personale senza aggiungere ulteriori dettagli.

Oggi, però, in seguito alle dichiarazioni di un chierico molto vicino all’ex assessore Ibba la scelta appare molto più chiara e la motivazione davvero degna di nota.

Don Francesco un sacerdote romagnolo avrebbe diffuso la notizia, che porta la ragione del misterioso ritiro dalla politica.

Simona Ibba avrebbe fatto voto di clausura avvicinandosi alle monache agostiniane di Pennabilli, a Rimini.

Dalle parole di Don Francesco emerge una descrizione di Simona Ibba particolarmente devota e da sempre attiva oltre che in politica anche nelle attività diocesane, per l’appunto fin dalla giovane età.

Non sconvolge dunque nell’ambiente da lei frequentato lo di stile di vita scelto in maniera permanente dalla donna.

Inoltre è certo che dietro una decisione finale tanto impegnativa vi sia dietro una travagliata riflessione e una grande motivazione oltre che vocazione a intraprendere e mantenere un percorso simile, mutando in maniera radicale la tipologia di vita condotta fino a quel momento.

È facile d’altro canto comprendere anche lo stupore di gran parte della collettività che è ben poco abituata ad associare gli esponenti politici, spesso senza scrupoli, a un’immagine ecclesiastica e di devozione tanto grande.

[Credit: L’Unione Sarda]