La moglie documenta in modo esilarante come il gatto si è appropriato del marito. (11 Foto)


In certe famiglie, in cui è presente un animale domestico, è possibile che si crei una sorta di particolare legame tra esso ed un membro della famiglia.

È il caso di una coppia tailandese in cui, Jarvis, il loro splendido gattone di 6 anni, ha decisamente “preso possesso” di Nasrin, l’uomo di casa.

Il gatto di questa famiglia è diventato una star del web, dopo che la sua padrona ha documentato i modi con cui si è praticamente appropriato del marito.

Sembra che il felino abbia decisamente scelto quale sia il suo “padrone preferito” e non esita a dimostrarlo in ogni occasione possibile.

Moltissime persone si sono letteralmente innamorate di lui, facendo anche alla coppia delle offerte in denaro per acquistare l’animale.

Tuttavia i due coniugi hanno riferito che Jarvis non è in vendita e che non lo sarà mai, essendo una parte importantissima della loro famiglia. Jarvis sembra essere totalmente invaghito di Nasrin.

Il gatto non esita mostrare il suo affetto e il suo interesse per il suo padrone, snobbando talvolta invece la moglie di Nasrin.

Non è un segreto che tra gli animali domestici, si crei un legame particolare con un loro familiare, tuttavia gli scatti fatti a questo gatto hanno decisamente mostrato un aspetto esilarante della cosa.

Per Nasrin non esiste un momento di tregua da Jarvis. Il suo peloso amico è sempre al suo fianco mentre mangia e mentre svolge altre attività casalinghe.

Il gatto appartiene alla razza Scottish Fold, e secondo gli esperti di questi animali sono incredibilmente sensibili ed espressivi e non amano affatto essere lasciati soli, a differenza di tante altre razze feline.

Le immagini scattate dalla moglie di Nasrin e condivise sui social sembrano raccontare una strana storia d’amore tra l’uomo e il suo gatto, mettendo completamente da parte la figura della donna.

In certi casi, gli sguardi che Jarvis lancia alla sua donna sono così esplicativi che sembrano davvero volerle dire: “Lasciaci soli!”.