La mamma di Diletta Leotta scende in campo per difendere la figlia. Il botta e risposta social della signora Ofelia

Dopo il monologo di Diletta Leotta sulla bellezza, fatto a Sanremo, durante la prima serata, non si fermano le polemiche, tanto che la stessa mamma della Leotta, la signora Ofelia Castorina, è dovuta intervenire con un post su Instagram in difesa della figlia.

Il monologo sulla bellezza, infatti, non è riuscito ad attirare le simpatie del mondo femminile della tv, ricevendo aspre critiche. In special modo da Francesca Barra, e Monica Leofreddi, che hanno criticato il discorso in pubblico.

Foto: Instagram/oficasto –  Instagram/Diletta Leotta

La difesa della Leotta è molto chiara e concisa: “Non è stato compreso il mio monologo, le persone hanno capito solo una parte” specificando che, più che sulla bellezza, il suo discorso era incentrato sul tempo che passa, che fa sfiorire anche la bellezza. Ma, proprio per le pesanti polemiche ricevute, a scendere in campo è la stessa mamma della Leotta, Ofelia Castorini, non risparmiando niente e nessuno.

La madre della show-girl incalza subito dicendo: “sono le donne le peggiori odiatrici, le peggiori nemiche di noi stesse”. Ha poi spiegato il vero significato del discorso di Diletta che, invece che sulla bellezza, era un monito a tutte le donne a studiare e fare enormi sacrifici pur di raggiungere lo scopo prefissato.

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Non dobbiamo avere paura di perdere la bellezza della gioventù col passare del tempo, perché e’ una componente effimera, forse importante, ma non determinante, se riusciamo nel corso del nostro percorso di vita ad avere degli obbiettivi, a raggiungere i nostri sogni, a realizzarci che sia il lavoro, la famiglia, o qualunque cosa desideriamo per valorizzarci raggiungeremo sicuramente una serenità interiore attraverso i sacrifici che solo noi donne sappiamo affrontare. Come al solito siamo proprio noi donne le peggiori odiatrici, le peggiori nemiche di noi stesse, ci facciamo prendere non so da cosa. Il monologo di Diletta voleva essere un inno ironico rivolto a tutti, specialmente alle giovani donne, alle ragazze, per spronarle a studiare a fare sacrifici pur di realizzare i propri sogni. Una grande delusione assistere agli attacchi di donne, giornaliste e donne dello spettacolo, tutte donne, anche donne che contano, che si fanno sentire, attacchi verso una giovane ragazza che vuole trasmettere un messaggio positivo, che ha avuto con ironia il coraggio di invecchiarsi davanti al mondo intero, invece di essere solidali, di rafforzare tutte insieme il nostro diritto a non essere solo belle, ma a guardare oltre, a valori più profondi basati sulla famiglia e sulla realizzazione professionale, invece di combattere e unirci tutte insieme per dare a noi donne voce, il diritto di andare a testa alta, di essere forti, di non avere paura del tempo che passa, tiriamo fuori bassezze come il rifarsi, la chirurgia, cattiverie da peggiori hacker, forse così si tira fuori la propria insoddisfazione, la propria rabbia, con cattiveria, cattiveria rivolta anche contro mia madre, una nonna che ha amato la famiglia e che attraverso cose semplici come una crostata al mandarino fatta con amore insieme ai suoi nipoti, ci ha trasmesso valori forti che vanno oltre l’aspetto fisico. Una grande delusione, non siamo capaci di unirci per rafforzare il nostro diritto ad essere donne tutte insieme diversamente belle, siamo noi le prime a non guardare oltre la facciata esterna, cosa pretendiamo, oltre c’è molto di più.

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Un discorso dunque che premia il valore profondo di una donna, e non il suo valore estetico. Ha poi esternato la profonda amarezza per le parole di donne del giornalismo e dello spettacolo note e famose come Francesca Barra, e Monica Leofreddi: “Non siamo capaci di unirci per rafforzare il nostro diritto ad essere donne tutte insieme, diversamente belle. Siamo noi le prime a non guardare oltre la facciata esterna”.

Non si sono ovviamente fatte attendere le repliche. La Barra ha subito chiarito che il suo tweet non voleva affatto essere offensivo nei confronti di Diletta, specificando che lei non ha mai preso in giro nessuno o offeso. Non ha pubblicato la foto dei presunti “prima e dopo” per evidenziare i ritocchi chirurgici, ridicolizzandola. Accusando però Diletta di fare una eccessiva esposizione mediatica del suo corpo, che riceve i commenti sui social più disparati, e non certo carini.

Secca anche la replica della Lofreddi pubblicato tra i commenti della signora Ofelia: “ […] mi ha citato tra le “ odiatrici” di Diletta, mi ha anche accusata di non essere solidale con le donne. Il twitt che ho scritto dopo il monologo di Diletta non era offensivo, era semplicemente espressione di un dissenso nel veder rappresenta la bellezza come valore e come qualcosa che capita,da una ragazza bellissima ma che già così giovane , ha modificato il suo corpo alla ricerca di una bellezza perfetta.[…]”

Foto: Instagram/oficasto

Ed ha continuato “La solidarietà femminile si deve esprimere attraverso la sincerità, la coerenza, non raccontando solo favole.” e poi ha continuato “Lei non ha naturalmente l’obbligo di conoscere la mia storia il mio vissuto e le mie lotte , ma la prego , darmi della odiatrice e dell’invidiosa proprio no!”

La signora ha prontamente risposto “Il monologo voleva essere un inno ironico alle bellezza in generale che con il trascorrere del tempo passa, ma non ci farà paura perderla se riusciamo realizzarci come donne ed a essere felici anche grazie ai valori che la famiglia ci dona.
Per cui cosa c’entra in quel contesto parlare di ritocchi e chirurgia.”

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LOVE❤️Ti proteggerò sempre❤️

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Insomma Sanremo è il luogo della bella musica italiana, ma anche delle infinite polemiche.

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