La donna che ha speso 9.000 dollari in tatuaggi soffre di pregiudizi: “Pensano che faccia parte di una banda criminale”


Una donna di nome Eva Pearz sta scoprendo a sue spese come i pregiudizi della gente possano condizionare la vita di una persona. Questa ragazza del Costa Rica ha sempre avuto una passione per i tatuaggi e nel corso della sua vita non ha mai tenuto segreto il desiderio di voler lavorare proprio nell’ambito della body art.

Molto probabilmente per le vecchie generazioni, l’idea di “carriera” è più legata a professioni differenti, come quella del medico, dell’avvocato o altri lavori simili, che tuttavia non riguardano specificatamente l’arte del tatuaggio.

Tuttavia Eva aveva ben chiare le mete a cui dedicarsi e nel corso degli anni ha speso una considerevole somma di denaro (9 mila dollari) per riuscire a trasformare il proprio corpo e mostrare a chiunque il suo vero io.

Nonostante questa ragazza abbia sempre mostrato grande gioia per le scelte estetiche espresse, è sempre stata vittima dei pregiudizi di troppo individui, che solamente perché ha il corpo interamente ricoperto di tatuaggi, si sono creati di lei un’immagine assolutamente sbagliata.

Per tante persone, Eva è una ragazza maleducata e fredda, e secondo alcuni, il suo aspetto è quello tipico di una persona tossicodipendente o che fa parte di una gang di strada. Per troppo tempo Eva ha subito le accuse delle persone, senza mai intervenire, ma ad un certo punto non è più riuscita a trattenersi ed ha esploso tutto il suo disappunto e la sua rabbia sui social.

Su Instagram questa ragazza ha esposto le vicende da lei vissute e il fatto di aver lavorato duramente durante gli ultimi 11 anni, per riuscire a permettersi il suo attuale stile di vita. Eva ha rivelato di aver fatto delle scelte che le sono costati dei sacrifici, ma che il fatto di aver voluto ricoprire il suo corpo di tatuaggi non include necessariamente dei cambiamenti psicologici.

Eva ha concluso il suo discorso dicendo che ogni persona deve essere libera di vivere la propria vita nel modo che preferisce e se al mondo servono professionisti come medici, architetti e avvocati, allo stesso tempo possono esserci anche individui che svolgono lavori totalmente non convenzionali, ma che meritano di godere dello stesso tipo di rispetto.