La città cinese costruisce un’autostrada attorno ad un’umile casa. Il proprietario ha rifiutato di lasciarla

Nella città cinese di Guangzhou, si è verificata una curiosa situazione, che ha portato alla costruzione di un’autostrada, che circonda completamente una piccola abitazione. Molte volte, quando si devono realizzare delle opere pubbliche, proprio come la costruzione di una strada, può crearsi la necessità di dover demolire determinati edifici, per riuscire a far spazio ai percorsi necessari. Quando questo accade, i proprietari di queste abitazioni vengono remunerativamente ricompensati. Tuttavia questo cambia quando il proprietario di casa non ha intenzione di venderla.

In questa situazione, per anni tra i responsabili della costruzione dell’autostrada e il proprietario della casa, non è stato possibile raggiungere un accordo, così sono stati costretti a proseguire i lavori, senza poter “toccare” l’edificio in questione. Altre 47 case dell’area erano state acquistate e sgomberate, proprio per realizzare questo progetto, ma un singolo rifiuto ha causato una valanga di difficoltà.

credit: Youtube/South China Morning Post

La proprietaria della casa che ha creato questa situazione si è rivelata essere un’anziana donna, e con lei qualunque trattativa fatta dal governo è stata inutile, dato che non aveva intenzione di abbandonare la sua dimora, in cambio delle concessioni promesse. Dopo che i lavori di costruzione della strada sono stati realizzati e sono persino trascorsi vari anni, la vicenda continua ad attirare l’attenzione dei social.

È incredibile osservare una casa che si erge proprio tra le corsie di un’autostrada e dato che è stato necessario lasciare libero un passaggio, per consentire alla donna di entrare e uscire dalla sua abitazione, questo luogo si è trasformato in una sorta di attrazione turistica, con decine e decine di persone che ogni giorno si recano sul posto, come se si trattasse di un particolare rito propiziatorio.

credit: Youtube/South China Morning Post

Le autorità hanno persino dovuto recintare l’area, per evitare possibili incidenti, proprio per l’elevato numero di persone che sembrano non vedere l’ora di scattare una foto a questa casetta.

La vicenda tuttavia ha inasprito molte polemiche online, tra coloro che ritengono sbagliata la scelta della donna, e sul fatto che la “pubblica necessità” dovrebbe prevalere sugli interessi del singolo, e altri che invece difendono la sua scelta, premendo sul fatto che, nessuno può obbligare qualcun altro a lasciare la propria casa, per trasferirsi da un’altra parte.

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