La Benedizione di Papa Francesco del 27 marzo alle ore 18 è un atto unico nella storia, senza precedenti. Ecco perchè

Il papà concederà L’Indulgenza plenaria a distanza alle 18 dal sagrato della Basilica di San Pietro, davanti ad una Piazza San Pietro completamente vuota, visto l’emergenza sanitaria che ormai ha coinvolto tutto il mondo.

Sarà un momenti di straordinaria preghiera, dalla sala stampe della Santa Sede è stato comunicato che “il Pontefice ha invitato tutti a partecipare spiritualmente, attraverso i mezzi di comunicazione, per ascoltare la Parola di Dio, elevare una supplica in questo tempo di prova e adorare il Santissimo Sacramento”. Il momento di preghierà unirà i fedeli di tutto il mondo per circa un’ora.

Foto: Facebook/Vatican News

Saranno esposti l’immagine della Salus Populi Romani e il Crocifisso di San Marcello nella piazza ed il Santissimo Sacramento sarà esposto sull’altare collocato nell’atrio della Basilica Vaticana. Il papà terrà anche un momento di meditazione, e come comunicato sempre dalla Sala Stampa dopo la celebrazione “il Santo Padre impartirà la Benedizione ‘Urbi et Orbi’, a cui sarà annessa la possibilità di ricevere l’indulgenza plenaria”

Nel Decreto della Penitenzieria apostolica circa la Concessione di speciali Indulgenze ai fedeli nell’attuale situazione di Pandemia de 19 marzo si legge:

“Si concede l’Indulgenza plenaria ai fedeli affetti da Coronavirus, sottoposti a regime di quarantena per disposizione dell’autorità sanitaria negli ospedali o nelle proprie abitazioni se, con l’animo distaccato da qualsiasi peccato, si uniranno spiritualmente attraverso i mezzi di comunicazione alla celebrazione della Santa Messa o della Divina Liturgia, allarecita del Santo Rosario o dell’Inno Akàthistosalla Madre di Dio, alla pia pratica della Via Crucis o dell’Ufficio della Paràklisis alla Madre di Dio oppure ad altre preghiere delle rispettive tradizioni orientali, ad altre forme di devozione, o se almeno reciteranno il Credo, il Padre Nostro e una pia invocazione alla Beata Vergine Maria, offrendo questa prova in spirito di fede in Dio e di carità verso i fratelli, con la volontà di adempiere le solite condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre), non appena sarà loro possibile.”

Si tratta di atto unico nella storia. Infatti come si sa il Papà può impartire la benedizione solo in tre occasioni: quando viene eletto Successore di Pietro, a Natale e a Pasqua.

Dunque la benedizione che avverrà alle ore 18 è qualcosa che non è mai avvenuto in precedenza. Si tratta di una “Urbi et Orbi” di un Papa davanti   una Piazza San Pietro completamente vuota, ma sicuramente seguita grazie ai mezzi di comunicazione attuali da milioni di fedeli e credenti di tutto il mondo. Una preghiera che unisce il mondo nello stesso momento, un momento storico unico.

Di seguito il testo in latino della benedizione “Urbi et Orbi” che oggi alle ore 18 il Papa pronuncerà davanti una Piazza San Pietro vuota ma milioni di fedeli in tutto il mondo in connessione con lui grazie al Web e alla tv.

https://www.facebook.com/vaticannews.it/photos/a.248112611881243/4275996232426174/?type=3&theater

Sancti Apostoli Petrus et Paulus, de quorum potestate et auctoritate confidimus, ipsi intercedant pro nobis ad Dominum.
Amen.

Precibus et meritis beatæ Mariæ semper Virginis, beati Michælis Archangeli, beati Ioannis Baptistæ et sanctorum Apostolorum Petri et Pauli et omnium Sanctorum misereatur vestri omnipotens Deus et dimissis peccatis vestris omnibus, perducat vos Iesus Christus ad vitam æternam.
Amen.

Indulgentiam, absolutionem et remissionem omnium peccatorum vestrorum, spatium veræ et fructuosæ penitentiæ, cor semper penitens et emendationem vitæ, gratiam et consolationem Sancti Spiritus et finalem perseverantiam in bonis operibus, tribuat vobis omnipotens et misericors Dominus.
Amen.

Et benedictio Dei omnipotentis (Patris et Filli et Spiritus Sancti) descendat super vos et maneat semper.
Amen.

La diretta si potrà seguire, come abbiamo già detto alle ore 19 su Tv2000 canale 28, sul sito Vatican News o Avvenire.it.

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