Invece di cremare o seppellire i propri cari defunti, alcuni scelgono questo diamante ed è fantastico!

Quando una persona cara passa a miglior vita, i familiari decidono per il funerale. E in genere ci sono due strade da poter seguire: la sepoltura tradizionale e la cremazione.

È la persona che sceglie prima di morire il tipo di percorso da intraprendere in questo senso, ma c’è anche un’altra alternativa forse meno conosciuta e che è bene conoscere perché veramente eccezionale.

Credit: algordanzaitalia

Per alcune persone si tratta di un atto di romanticismo, ma non a tutti piace, ognuno ha i propri gusti. Ma a quanto pare, l’idea della società Algordanza è già molto gettonata e conosciuta, la società si è inventata di trasformare il 2% di carbonio di un corpo che resiste alla cremazione in un diamante da lasciare i cari in ricordo della persona defunta.

Il corpo umano è composto per il 18% da carbonio e solo il 2% resiste alla cremazione, ed è questo che Algordanza usa per creare i propri cristalli. Attraverso un processo chimico molto interessante, si estrae questo carbonio dalle ceneri che può essere convertito in grafite e subisce una compressione in diamante ad alte temperaure.

Non è possibile scegliere il colore del diamante, dipende dal boro contenuto nelle ceneri del defunto. Ma questa lavorazione ha sicuramente un costo elevato: si parte dai 3500 euro.

Sono tante le persone che scelgono questa strada per portare con sé il ricordo del proprio caro estinto e renderlo quindi un cimelio di grande valore.

L’idea geniale è venuta dieci anni fa a un giovane imprenditore svizzero dopo aver letto la ricerca russa sui diamanti da usare nei microcircuiti informatici. E da qui la trovata pazzesca.

E voi cosa ne pensate? Fareste mai una cosa del genere? Fatecelo sapere nei commenti. Le vie della sepoltura, a quanto pare e a quanto si legge, sembrano veramente infinite.