Il consiglio per conservare la bottiglia di vino già aperta: cosa fare

Il vino rientra sicuramente tra quegli ingredienti immancabili sulle tavole, che sia per un semplice pranzo o una cena, che per eventi che meritano un festeggiamento. Ma quante volte succede che, dopo aver aperto una buona bottiglia di vino, questa non è finita e ci ritroviamo a doverla conservare in modo tale da poterla riassaporare il giorno dopo?

Infatti il vino andrebbe consumato nel minor tempo possibile in quanto in pochi giorni perderà sia il suo naturale gusto che la sua qualità. Questo accade a causa dell’ossigeno, della temperatura e della luce, i più grandi nemici del vino, anche se ogni tipologia ha una durata differente.

Secondo gli esperti infatti, il tipo di vino che si rovina con maggiore facilità è lo spumante; poi troviamo il bianco che può durare fino a 5 giorni e successivamente il rosso che può resistere fino a una settimana.


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COME CONSERVARE IL VINO

Esistono delle semplici tecniche che ci daranno la possibilità di conservare il nostro vino nel migliore dei modi, facendolo durare il più a lungo possibile. Siete curiosi di sapere quali sono questi semplici metodi da utilizzare? Scopriamoli insieme.

1. Tenere la bottiglia ben chiusa
Come detto in precedenza, l’ossigeno è una delle principali minacce del vino. Nel momento in cui stappiamo la nostra bottiglia, infatti, l’ossigeno entra a contatto con il vino, portandolo ad ossidarsi e facendo quindi perdergli aroma e pualità.

La prima cosa che dobbiamo fare è quindi, tenere sempre ben coperto il vino, anche quando la bottiglia è in tavola e per fare ciò è sempre preferibile usare il suo tappo originale. Questo perchè il sughero è considerato uno dei migliori isolanti, in grado di evitare l’ingresso di ogni agente esterno.

2. Posizionare il vino in una bottiglia adeguata
Un piccolo trucco da poter utilizzare è quello di travasare il vino all’interno di una bottiglia delle dimensioni adatte alla quantità rimanente. Nel momento in cui andiamo a conservare una piccola quantità di vino all’interno della sua bottiglia originale, questo farà depositare una maggiore quantità di ossigeno al suo interno e questo causerà il suo più precoce deterioramento.

3. Tenerla in luoghi freddi
Il metodo ideale di conservazione sarebbe all’interno di una cantina, in quanto questi luoghi hanno una temperatura che si aggira intorno ai 14 gradi. Ovviamente non tutti in casa abbiamo la possibilità di avere una cantina ed è per questo motivo che il consiglio è quello di conservarla in frigorifero. Le basse temperature infatti riescono a mantenere il nostro vino per un tempo maggiore e inoltre non sarà a contatto con la luce del sole, altra grande minaccia.

4. Conservare in posizione verticale
A differenza delle bottiglie ancora chiuse, quando andiamo a conservare il vino aperto, la bottiglia dovrà essere posta in posizione verticale. Questo perchè, se posizionata orizzontalmente, avrebbe una maggiore superficie che verrebbe posta a contatto con l’aria e questo lo danneggerebbe.