I minatori russi adottano un orso polare orfano come animale domestico e gli salvano la vita


Ci sono storie che riescono a riconciliare il nostro modo di essere e di vedere le cose del mondo, storie che ci fanno star bene e ci rivelano una realtà, sull’umanità e su tutto il resto che sa darci un nuovo senso di vita.

Ecco, oggi vi parleremo di un gruppo di lavoratori che ha deciso di adottare come animale domestico un cucciolo di orso polare che si aggirava nei pressi del loro campo, su di un’isola, su parte dell’arcipelago Severnaya Zemlya, nel mar Artico russo.


credit: Youtube/RT Play en Español

Il cucciolo deve essere arrivato al campo degli operai, attratto dal cibo di questi ultimi. Qui è stato preso in cura e nutrito e curato dagli operai ed è stato in grado di sopravvivere, grazie alle loro amorevoli cure, al duro inverno nel Mar Artico. Il cucciolo si è quindi abituato al contatto umano, alla compagnia ed è cresciuto con sempre maggiore consapevolezza di sé e dei propri mezzi.

Gorban, direttore dello zoo Royev Ruchei di Krasnoyarsk, ha contribuito al salvataggio dell’orso e ha detto che le cure riservategli dagli operai sono state veramente incredibili, se pensate che l’animale non sarebbe mai sopravvissuto veramente in quell’ambiente.


credit: Youtube/RT Play en Español

Nel bene e nel male, quindi, i lavoratori sono riusciti a nutrirlo e a metterlo a suo agio. Oggi è stato trasferito allo zoo di Mosca dove rimarrà in quarantena per diversi mesi prima di essere nuovamente trasferito magari nel suo habitat naturale.

Ci sono cose che ci lasciano di stucco, sempre e comunque, e questa è una di quelle. Se volete saperne di più non vi resta che vedere il filmato in questione riguardo l’orso polare salvato dagli operai, che trovate nel nostro articolo di oggi. E voi che ne dite? Credevate fosse possibile una simile cosa? Avete mai avuto a che fare con un animale domestico del genere?