I medici le dissero di abortire, lei si rifiutò e oggi suo figlio è uno dei più grandi cantanti al mondo

La mamme hanno una forza incredibile, il loro coraggio e il loro amore a volte può stupire tutti. E’ il caso di Edi Aringhieri, la mamma di Andrea Bocelli, una donna coraggiosa che nonostante i problemi in gravidanza e il parere dei medici, che le consigliavano di abortire, portò a termine la sua gravidanza dando alla luce il piccolo Andrea, oggi uno dei cantanti più affermati e conosciuti al mondo.

In un’intervista di un anno fa a Domenica In, Edi Aringhieri Bocelli, raccontò che i medici le consigliarono di abortire “Mi dissero che avrei potuto avere un figlio con un handicap, portai lo stesso a termine la gravidanza”.

Ha detto durante quell’intervista di aver voluto raccontare questa storia per dare forza alle famiglie che affrontano situazioni simili a quella vissuta da lei e dalla sua famiglia.

Bocelli ha sempre parlato di quella mamma coraggio, che lo ha messo al mondo, che gli ha insegnato il coraggio. Bocelli è uno dei cantanti più iconici della nostra generazione. Ed è grazie a sua mamma se adesso è arrivato ad essere quello che è e a deliziarci con la sua incredibile voce.

Il cantante ha spesso lodato la madre per aver voluto continuare quella gravidanza che gli ha permesso di essere al mondo.

Quella donna che scelse di continuare la gravidanza e di metterlo al mondo, sicura che il suo amore lo avrebbe tenuto al sicuro. Il cantante ha sempre sostenuto che il potere dell’amore è semplicemente miracoloso. Proprio lui è il frutto di un amore immenso e di un atto di fede fatto dalla madre.

Andrea è più che grato alla sua mamma, per quello che ha fatto per lui. Le ha spesso dedicato delle canzoni ed ha parlato dei suoi insegnamenti e del coraggio che gli ha trasmesso.

Ecco le parole di Andrea su mamma Edi: “Mia madre è la persona che più di ogni altra, ha cercato di trasmettermi il coraggio, il coraggio di andare sempre avanti e comunque mi ha dato la voglia di vivere la vita con slancio e serenità e poi l’ottimismo che è la capacità di vedere il bicchiere mezzo piero e di sentire la vita sempre in modo positivo.”