Hanno abbandonato 60 scimmie su un’isola dopo averle inoculate con l’epatite. Ma il loro custode è rimasto con loro

C’è un arcipelago di isole in Liberia, sulla costa occidentale dell’Africa, che è considerato ormai una specie di santuario per un’intera comunità di scimpanzè che in passato facevano parte di un laboratorio medico, Vilab, del New York Blood Center, costruito nel 1974.

Questi scimpanzè sono stati infettati in laboratorio dal virus dell’epatite B ed anche altre malattie, come ad esempio la “cecità fluviale” poiché i medici del laboratorio stavano sperimentando e testando sugli animali dei farmaci che potessero curare queste malattie sugli uomini.

credit: Youtube/The Humane Society of the United States

Nel corso degli anni questo laboratorio ha dovuto affrontare molte crisi, soprattutto di carattere politico, e nel 2004, a causa di una campagna sui diritti degli animali, ha chiuso i battenti per sempre. Cosa fare allora con gli scimpanzè ormai ammalati?

Questi, ovviamente, erano infetti e, oltretutto, dopo anni di prigionia, non avrebbero saputo reagire e sopravvivere in natura. Ecco perché fu presa la decisione di trasferirli in quelle che oggi tutti conoscono come le “Monkey Island”.

Per dieci anni è stato possibile continuare a curare gli animali malati, ma nel 2015, a causa del propagarsi dell’Ebola, i finanziamenti sono stati interrotti perché destinati a dei fondi per combattere l’epidemia.

Thomas Joseph, però, si è rifiutato di far morire gli scimpanzè, ed ha quindi, anche grazie ad alcune donazioni, e soprattutto una ONG, l’Humane Society International, che stanzia cira 500mila dollari all’anno, è riuscito negli anni a prendersene cura. Thomas quindi ha dedicato un’intera vita agli scimpanzè, anche se non è stato per lui affatto semplice.

Ci tiene a precisare che sull’isola non c’è nessun tipo di zoo, ma che invece gli scimpanzé vivono completamente in modo selvaggio, dunque sarebbe pericolosissimo far approdare dei turisti sull’isola, in quanto gli animali sono abituati alla sola presenza di Thomas e dei suoi aiutanti.

Ormai per Thomas gli scimpanzè sono diventati la sua famiglia, li cura e li accudisce con tutto l’amore del mondo come si puo’ ben vedere dai video, gli animali lo abbracciano con grande amore. Questa storia decisamente commovente ci insegna che la generosità è una grande risorsa.

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