Fabrizio Corona sfrattato dalla casa di lusso nel centro di Milano.

Fabrizio Corona ha 120 giorni di tempo per lasciare quella che era una volta la sua casa nella zona di Corso Como.

Infatti, ormai, l’appartamento è proprietà dello Stato.

L’appartamento del valore di 2,5 milioni di euro, che si trova nella zona della movida milanese, è stata infatti confiscata al re dei paparazzi quasi un anno fa; dopo le vicende giudiziarie di qualche hanno fa quando erano stati trovati dei soldi nel controsoffitto di una sua collaboratrice e anche in due cassette di sicurezza in Austria.

Il 44 enne catanese, dopo aver lasciato il carcere l’anno scorso a febbraio, e dopo che il Tribunale di Sorveglianza, il 30 novembre aveva confermato l’affidamento terapeutico a causa della dipendenza dalla cocaina, era rimasto a vivere lì.

L’ex agente fotografico aveva indicato come dimora proprio quell’appartamento nel centro di Milano, ma si sapeva già che si sarebbe trattato di una soluzione provvisoria.

L’immobile in cui attualmente risiede e che era intestato “fittiziamente” a un suo collaboratore, Marco Bonato, era stato confiscato, ad aprile dalla Sezione misure di prevenzione, presieduta da Fabio Roia come riportato su La Repubblica.

Adesso un avviso di sfratto partito il 15 febbraio ha comunicato a Corona che ha 120 giorni per lasciare l’appartamento e trovarne un altro.

Secondo quanto documentato sulle sue pagine social, già Corona era alla ricerca di un appartamento, pochi giorni dopo aver saputo della confisca del bene immobiliare, adesso le sue ricerche dovranno sicuramente intensificarsi.

Ha meno di 4 mesi per trovare una nuova casa e per fare il trasloco.

L’ex re dei paparazzi, fra l’altro, in primavera dovrà affrontare un nuovo processo milanese per la violazione degli obblighi di assistenza familiare.

A Corona si è contestato stavolta il mancato pagamento degli alimenti al figlio, dopo una denuncia della sua ex moglie Nina Moric. Stavolta si tratta di una violazione degli obblighi di assistenza familiare.

A questo si aggiunge anche la richiesta da parte della Procura di una nuova revoca dell’affidamento teraupetico, a causa della sua intrusione, qualche mese fa nel bosco di Rogoredo dove si trovava per un’inchiesta sullo spaccio.

Corona in un modo o in un altro riesce sempre ad occupare un gran posto nei media, nel bene e nel male.