Ecco perché la moglie di Kobe Bryant non si trovava sull’elicottero, a rivelarlo un amico

Domenica 26 Gennaio Kobe Bryant, 41enne ex stella dell’Nba, ha perso la vita con altre 8 persone nello schianto dell’elicottero su cui viaggiava. All’interno c’era anche la figlia 13enne Gianna.

sul posto sono intervenuti i soccorsi subito, ma non hanno potuto fare niente. Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta, l’elicottero viaggiava ad una velocità di circa 300 km orari.

Di questa tragedia se ne è parlato moltissimo, anche in Italia. Infatti Kobe era molto legato all’Italia, ci aveva vissuto da piccolo e aveva iniziato a giocare a basket proprio in Italia. Infatti parlava perfettamente anche Italiano.

Un amico della famiglia ha raccontato a People alcuni aneddoti sul campione ed ha anche rivelato il motivo per cui la moglie non si trovava all’interno dell’elicottero: “Kobe e sua moglie Vanessa non sarebbero mai saliti insieme su un elicottero: questo era il loro patto”.

A quanto pare Kobe prediligeva anche muoversi con l’elicottero, sempre con il suo pilota, ma la moglie non approvava molto questa decisione.

Kobe aveva raccontato qualche tempo fa di aver iniziato il suo interesse verso gli elicotteri perché “Una volta per colpa del traffico ho perso la recita scolastica di mia figlia”. In questo modo infatti riusciva a far combaciare la sua carriera con la sua famiglia, gli spostamenti sicuramente in questo modo erano più veloci.

“Erano il solo mezzo che mi consentiva di andare e tornare da casa in 15 minuti. Così ho iniziato ad usarli “, ha raccontato lo stesso Kobe qualche tempo fa. L’ex campione dell’Nba era un padre molto attento, amava moltissimo i suoi figli e cercava sempre di dedicargli più tempo possibile, anche con tutti i suoi impegni.

Quella che è accaduta è una tragedia che ha colpito moltissimo il mondo dello sport, sono in tantissimo a ricordarlo con affetto. Di seguito potete vedere una video intervista in cui raccontava il suo rapporto con l’Italia.

Intervista a Kobe Bryant

Gepostet von Basketime Reggio Emilia am Samstag, 23. Juli 2016

Come si puo’ vedere Kobe amava tantissimo la nostra terra, dove aveva iniziato a diventare il grande campione che è poi diventato.