Ecco perché i famosi e particoli stivali Uggs, venduti in tutto il mondo, sono così costosi. Quello che non sapevate.

Gli stivali UGG sono molto apprezzati, ovviamente non da tutti, eppure vendono moltissimo. Nessuno sa da dove venga il nome, racconta Smith, il surfista australiano che ha portato alla ribalta il marchio.

Alcuni in Australia, pare dicano di aver dato i natali al nome, ma nessuno può provarlo. Ad ogni modo, pare che il primo uso del termine sia stato fatto nel 50, e alla fine divenne descrittivo per qualsiasi calzatura di pelle di pecora sia in Australia che in Nuova Zelanda.

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Così Smith ha deciso di chiamare così la sua azienda. Ma perché costano così tanto? Scopriamolo insieme.

Usano la pelle di pecora a doppia inserzione
Essi sono realizzati  a mano con pelle di montone all’esterno e uno strato di pile all’interno, in modo che lo stivale sia comodo sia coi climi caldi che freddi.

Il produttore di stivali australiani Stockmans Sheepskin Factory afferma su facebook che i loro prodotti sono costosi perché le loro pelli a doppia inserzione, pile e cuoio attaccato, passano attraverso un processo di enorme lavorazione, prima che le pelli siano tagliate in pannelli. Poi sono cucite a mano e una suola è attaccata alla parte inferiore per rendere lo stivale al top.

I produttori americani di stivali UGG usano solo pelli di pecora trattate in un certo modo e anche se le scarpe sono realizzate in Cina, la società afferma che i fornitori approvigionano i produttori del materiale perfetto. Gli animali sono trattati ottimamente. Ugg afferma anche di procurarsi solo pelli americane, australiane, irlandesi, inglesi e spagnole, che sono Paesi che disciplinano il trattamento degli animali.

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Ugg è nel mezzo di una controversia sul copyright
Ugg è il nome degli stivali fin dall’inizio, ma ora un colosso americano ha registrato il marchio e se ne vuole appropriare. Questo afferma Oygur, noto calzolaio australiano. Deckers, l’azienda che ha acquistato le azioni dal fondatore Smith, afferma che il marchio fu registrato nel 99 e combatterà fino a quando qualcun altro produrrà stivali con questo stesso nome, e che vende stivali con questo nome al di fuori dei confini australiani.

I tribunali USA si son schierati dalla parte di Deckers, ma i tribunali australiani hanno decretato il contrario. E hanno stabilito che Ugg è un nome molto generico che indica stivali di pelle.

Ugg nel mirino degli attivisti per i diritti degli animali
Era inevitabile che il marchio non attirasse l’attenzione degli attivisti che accusano i produttori di torturare gli animali. La blogger Michelle di Farm Babe afferma che l’agnello va trattato come un re o una regina vista la quantità di prodotti che mette a nostra disposizione. La loro cura è una priorità assoluta.

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Ovviamente l’azienda ha declinato ogni accusa, ribadendo la cura con cui tratta gli animali e la qualità dei loro prodotti.

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