Corona prelevato dagli agenti torna in Carcere. Ecco i motivi


Fabrizio Corona ieri sera era in tv in collegamento da Giletti a “Non è L’Arena”. Era in trasmissione a parlare della morte per cause misteriose di Imane Fadil, la donna tunisina, testimone chiave nel caso Rubygate.

Però oggi è stato prelevato dalla sua abitazione e condotto nuovamente in carcere.

Il motivo del suo ritorno tra le mura di San Vittore è imputato al comportamento dell’ex dei paparazzi, che avrebbe violato più volte la prescrizione del giudice Luerti.

Alla fine di febbraio infatti il giudice aveva stabilito che fino al 30 marzo Corona non avrebbe potuto lasciare la Lombardia per partecipare a trasmissioni televisive.

Luerti ha dunque sospeso l’affidamento terapeuto che gli era stato precedentemente concesso, proprio per le innumerevoli inosservanze di Corona.

Infatti gli era stato vietato di frequentare tossicodipendenti e invece si era inoltrato nel boschetto della droga di Rogoreto.

Doveva rientrare a casa entro le 23e30 e non sempre è arrivato puntuale, oltre ad aver fatto delle trasferte non autorizzate fuori la Lombardia.

Corona non avrebbe obbedito alle varie prescrizioni emesse dal giudice e per questo adesso toccherà al Tribunale di Sorveglianza decidere se revocare l’affidamento.

Sembra che Corona, non impari dai propri sbagli, ma cerchi sempre di cacciarsi nei vuoi.

Vive una vita sempre al limite, non riesce proprio a seguire le regole, e per questo è arrivata la diffida nei suoi confronti.

Secondo quanto riportato su Fanpage, il 44enne all’arrivo degli agenti non avrebbe avuto nessuna reazione se non quella di prendere la borsa e seguire i poliziotti, probabilmente era già preparato.

Il suo avvocato Ivano Chiesa, ha confermato l’accaduto con queste parole “Si tratterebbe di una sospensione dell’affidamento terapeutico, dunque di un provvedimento provvisorio”

Si scoprìrà solo nelle prossime quali saranno le sorti dell’ex dei paparazzi, per il quale già più volte si sono aperte le porte del carcere.