Come conservare correttamente frutta e verdura in modo che durino più a lungo


Ogni volta che andiamo a fare la spesa, nel momento di conservarla, ci ritroviamo sempre con il solito problema di dove e come riporre la frutta e la verdura. Si perchè questi due particolari tipi di alimenti, alla base della dieta mediterranea, sono solitamente presenti nelle nostre scorte anche se spesso non li trattiamo nel modo corretto, correndo così il rischio di non farli durare così a lungo quanto potrebbero.

Oggi abbiamo deciso quindi di svelarvi il giusto modo di conservazione di questi particolari cibi, scoprendo così insieme se vanno riposti o meno in frigorifero, per quanto tempo è possibile conservarli e consumarli e molte altre risposte che tutti, almeno una volta, ci siamo posti.


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La prima cosa da tenere bene a mente è quella che frutta e verdura vanno conservati separati, che siano riposti fuori o dentro il frigorifero in modo tale che l’etilene che troviamo nella frutta, non vada a danneggiare le verdure con il rischio di vederle gettare via. Le verdure solitamente andrebbero conservate solo per pochi giorni in quanto il loro sapore e la loro consistenza si modifica in fretta, in particolar modo se queste sono conservate all’interno del frigorifero.

Un’altra tecnica per la conservazione della verdura è quella di riporla in sacchetti di plastica nei quali andremo a creare dei fori. In questo modo non si andrà a creare la condensa che porta a cattivi odori e alla repentina maturazione che causa la muffa e il deterioramento. Ma ci sono inoltre degli alimenti che fanno parte di queste due specifiche categorie, che non hanno bisogno di essere conservati all’interno del frigorifero, in particolar modo durante i primi giorni.


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Stiamo parlando di avocado, prugne, pesche, kiwi e pere; questi i primi giorni appunto, possono rimanere fuori dal frigo, ma in seguito si noterà ad occhio nudo il bisogno di un luogo refrigerato. Invece ci sono altri ingredienti che possono stare tranquillamente fuori dal frigorifero fino al momento in cui non li consumiamo, come ad esempio banane, mele, melograno, ananas e agrumi.

Per quanto riguarda le verdure, tra quelle che possono rimanere fuori dal nostro frigorifero troviamo peperoni, aglio, cipolla, zucca, patate e pomodori. Gli alimenti che non sono stati citati è invece consigliabile conservarli in frigorifero, in quanto hanno bisogno di temperature più fredde per mantenersi al meglio e più a lungo.