All’età di 57 anni scopre di avere 25 figli e accetta di incontrarli tutti faccia a faccia

La storia di Peter comincia negli anni 80, l’uomo era un attore alle prime armi e per sbarcare il lunario, spesso si recava alla banca del seme, per fare la donazione e ricevere in cambio qualche solto.

Era un donatore anonino. Nessuno sarebbe mai potuto andare alla banca del seme a chiedere le sue generalità e scoprire la sua identità.

Ragion per cui l’uomo dopo circa 30 anni non immaginava di potersi ritrovare in una situazione simile.

Infatti, ormai aveva abbandonato il suo sogno d’attore ed era un autista di uber, quando nell’ottobre del 2007, dimenticato ormai il suo passato da donatore di seme, ricevette un messaggio su Facebook, che lo sconvolse.

Il messaggio era di una ragazza di nome Rachel che, diceva a Peter di essere cresciuta con una mamma single e di aver scoperto che lui era il suo padre biologico.

Ma non era finito qui il messaggio, infatti Rachel aveva comunicato a Peter di aver scoperto che era, non solo il suo padre biologico, ma anche di altri 25 bambini.

La ragazza aveva passato diversi anni a cercare chi fosse il suo padre biologico. Nella sua lunga ricerca era arrivata ad abbinare il suo DNA con altri 11 fratelli donatori.

I ragazzi si riunirono in un collettivo per scoprire l’identità del donatore del seme che aveva permesso la loro nascita.

Dopo vari tentativi e varie ricerche, trovarono il donatore. Scoprirono il nome e che era un attore di Los Angeles, si trattava di Peter Ellestein.

Così Rachel lo cercò su Facebook e gli inviò un messaggio, che per l’uomo fu come una vera e propria bomba.

Dopo essersi ripreso dal colpo, Peter ha deciso di incontrarli.

Nel video che segue realizzato da Inside Edition, Peter incontra i suoi figli biologici.

Hanno organizzato una vera e propria Reunion. La 30enne Teresa, la più grande tra i figli avuti tramite le sue donazioni, ha portato ciambelle e champagne per festeggiare.

Durante il loro incontro i ragazzi hanno scoperto tante cose che li accomunavano, non solo dunque il padre biologico.

Alcune addirittura hanno scoperto di aver frequentato la stessa scuola senza ovviamente immaginare di essere imparentate.

Noah invece ha detto che stava ancora metabolizzando lo shock, il ragazzo ha confessato: “Passare dall’assenza di fratelli ad avere fratelli infiniti è una sorta di adattamento interessante”

Rachel l’artefice di tutto ha raccontato “Stiamo solo condividendo questa esperienza pazza e ridendo per l’assurdità di tutto questo”

Invece Peter dopo il primo shock, ha apprezzato questa scoperta con grande entusiasmo.

Ha detto hai microfoni di Inside Edition “Mi guardo intorno e vedo tutta questa vita ed è semplicemente eccitante e affascinante”

Insomma davvero una storia incredibile, con un risvolto a lieto fine.

[Credit image: Peter Ellenstein/Facebook]