Accusata di aver umiliato Salvini, la Isoardi si giustifica spiegando la scelta di quella foto.

In questi ultimi giorni la foto pubblicata da Elisa Isoardi per annunciare la fine della relazione del rapporto con Salvini, ha fatto discutere un po’ tutti.

L’immagine scelta dalla conduttrice della prova del cuoco, in cui lei e Salvini sono in intimità o meglio post- intimità, non è sembrata adatta a rappresentare quello che la Isoardi voleva dire.

Mettere la parola fine al loro amore con questa foto, in cui lui appare a petto nudo e lei in accappatoio, ha fatto storcere il naso a molti, non ultimo proprio Salvini, che ha liquidato la questione con un breve messaggio concluso con “buona vita”.

Sembrava che la questione potesse finire così, dopo aver fatto capolino su diverse riviste e su molti siti web.

Eppure gli utenti non si sono placati, e hanno continuato a commentare la foto proprio sul profilo della Isoardi.

Se la cosa sembrava essere terminata dopo che la conduttrice ha postato nuove foto sul suo profilo, questa volta “di lavoro”, così non è stato per alcuni utenti del Web che invece hanno voluto sottolineare la cattiva scelta della foto scrivendo così:

“Hai ridicolizzato un uomo che molto sta facendo per gli italiani, potevi risparmiarti questa caduta di stile. Se fossi il tuo ex sarei furente” e questo non è il solo commento del genere.

La Isoardi però questa volta ha voluto rispondere all’accusa dell’utente, spiegando le sue ragioni. Ecco cosa ha scritto l’ex di Salvini:

“Ma perché umiliato? E’ una foto bellissima e molto dolce ma non riuscite a capire quanto amore c’è?”.

Insomma se questa scelta per molti è stata un sorta di caduta di stile, per la diretta interessata la foto era la migliore che potesse scegliere, come ha lei stesso detto: “Era la più bella che avevo”

Come al solito i punti di vista sono molto differenti. E poi’ è certo che se non avesse scelto quella foto, probabilmente nessuno si sarebbe accorto in questo modo della fine del loro rapporto, che addirittura risalirebbe a due mesi fa.

La scelta sarà stata particolare, ma probabilmente anche molto mirata. Una foto del genere era chiaro che non sarebbe passata inosservata.