8 cose che non sapevi sulla paralisi del sonno


La paralisi del sonno è un disturbo del sonno che avviene solitamente poco prima di addormentarsi o subito dopo il risveglio e in quel momento si sente l’impossibilità di muoversi.

Solitamente questa sensazione di immobilità dura pochi minuti, anche se, per chi lo prova, sembrerà un periodo molto più lungo. Quello che il corpo prova, quando si soffre di paralisi del sonnon è inizialmente una sensazione di formicolio in tutti il corpo, che si conclude con l’immobilità degli arti.

È un disturbo davvero molto sgradevole e per chi ne soffre, può essere molto complicato uscirne, in quanto la paralisi è causata dal persistente stato di atonia, ovvero la perdita del tono muscolare. Ma ci sono delle cose che non tutti sanno su questo fastidioso disturbo.

1. Non sentendo parlare molto di questo problema, si potrebbe pensare che sia un disturbo raro. In realtà però, secondo alcune stime, pare che questo disturbo colpisca all’incirca una persona su cinque.

2. Le persone che sono più inclini a soffrire di questo disturbo sono quelle in età adolescenziale.

3. Sono molte le cause che possono portare a soffrire di paralisi del sonno, come ad esempio stress, ansia o cattive abitudini della routine del sonno e della veglia.

4. Durante la paralisi si è svegli, infatti spesso gli occhi sono aperti, ma ci si sente nell’impossibilità di muoversi e parlare.

5. Nonostante sia un disturbo per alcuni frequente, la paralisi del sonno può farci sentire davvero male, come se stessimo per morire.

6. Durante l’immobilità si possono anche avere delle allucinazioni, alcune sfocate, come se si stesse sognando; altre invece più vivide, che danno la sensazione alle persone che stiano vivendo realmente ciò che vedono.

7. È molto difficile svegliarsi durante la paralisi, nonostante si provi a muovere gli arti. Nella maggior parte dei casi infatti bisogna solamente aspettare.

8. Molti artisti hanno dipinto delle scene che ricordano la paralisi del sonno, come ad esempio quello di Johann Heinrich Füssli, dove possiamo ammirare un piccolo demone appoggiato sull’addome della donna addormentata e inerme.