Kefir: cos’è e quali sono le sue proprietà

Il Kefir è una bevanda ricca di fermenti lattici, proveniente dalle zone del Caucaso e che negli ultimi anni sta avendo grande popolarità anche in Italia. La sua consistenza è simile a quella dello yogurt e si ottiene con la fermentazione del latte e con l’aggiunta di fermenti e lieviti, dei grani chiamati appunto kefiran.

Secondo la storia, fu Maometto a regalare il kefir per la prima volta agli abitanti del Caucaso e proprio per questa leggenda viene chiamato anche “miglio del profeta”, anche se non esiste alcuna certezza a riguardo.

Foto: wikimedia

Il kefir ha un sapore simile a quello dello yogurt, anche se più acido e se viene fatto in casa, può anche raggiungere una leggera gradazione alcolica. Quando viene prodotto in casa, può essere conservato in frigorifero per un massimo di 7 giorni.

Conoscete le proprietà di questo particolare alimento?

Ha una grande quantità di sostanze prebiotiche, vitamine come l’acido folico ed è inoltre ricco di minerali come magnesio, fosforo e potassio. È ricco di proteine ed ha un basso contenuto di calorie, rendendolo un buon alimento per le diete dimagranti.

Anche i benefici che apporta l’assunzione di kefir sono molteplici e oggi vogliamo parlarvi di alcuni di questi:
Migliora la salute intestinale e le difese immunitarie, grazie ai probiotici che contiene al suo interno che riescono a regolarizzare il nostro organismo.
È un perfetto aiuto per alleviare i problemi causati dalla cattiva digestione e inoltre pare allevi i disturbi causati da infiammazioni a fegato e reni.

Se si segue una dieta ipocalorica, il kefir può essere di grande aiuto in quanto aiuta ad aumentare la sensazione di sazietà, inoltre come detto prima, è ricco di proteine e povero di calorie.
Può essere assunto anche durante la gravidanza, soprattutto per l’alto contenuto di acido folico, molto importante per le donne in dolce attesa.

Pare che inoltre questo alimento riesca ad alleviare i disturbi causati da infiammazioni delle vie respiratorie che possono causare allergie o sindromi asmatiche.
Infine pare che possa aiutare a migliorare le condizioni del sonno, soprattutto su chi ha problemi di insonnia, grazie al triptofano, un amminoacido che aiuta a rilassare il nostro sistema nervoso.

Come tutto, è sempre consigliabile non farne un uso esagerato, soprattutto durante le prime assunzioni, in quanto i fermenti lattici potrebbero portare a dolori addominali e stipsi.