4 errori che commettiamo quando sgridiamo il nostro cane

Non è mai semplice insegnare al nostro cane quali sono i comportamenti corretti da seguire e tenere sempre a mente. Ma secondo uno studio dell’Università di Porto, ci sono una serie di cose che non dovremmo fare. Sono 4 gli errori più comuni che è bene non commettere più con i nostri animali domestici, d’ora in avanti.

Sgridarli dopo molto tempo
Facciamo un esempio pratico, in modo che sia a tutti più chiaro quello di cui stiamo parlando: torniamo a casa e troviamo il nostro cane sul divano, anche se è vietato. Rimproverarlo servirà a ben poco, perché l’animale non è capace di associare la punizione con un evento accaduto diverse ore prima. Ecco, è come se instaurassimo in lui un senso di colpa inutile che non riuscirà a farlo sentire meglio e a fargli recepire il messaggio che vogliamo mandare.


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Impedirgli di ringhiare
Ringhiare è il loro modo di comunicare che provano disagio. Se lo sgridiamo per questo, come facciamo a capire e percepire emozioni e sensazioni dell’animale? È qualcosa a cui dovremmo stare molto attenti.

Non essere coerenti
I cani, proprio come gli adulti e i bambini, hanno bisogno di regole precise e di grande stabilità. Se adottiamo dei ritmi e delle abitudini precise con loro dovremmo seguirli sempre. Solo in questo modo riusciremo ad avere con loro un rapporto felice ed equilibrato. Diamogli delle regole e facciamogli capire cosa desideriamo da loro.

Non portarlo fuori
Ricordiamo che quando il cane non riesce a fare una passeggiata e andare in giro, risulterà molto più stressato del solito. Dovremmo sempre garantirci uno spazio esterno e del tempo per lui in modo che possa espletare liberamente i propri bisogni e possa giocare un po’ fuori, nel suo spazio vitale che tanto desidera. Ricordate di accontentarlo sempre.