10 comuni errori che facciamo tutti quando utilizziamo le salviettine antibatteriche

Le salviettine antibatteriche, soprattutto con questa pandemia da Coronavirus, sono diventate ormai un accessorio da tenere sempre con se. Comode da trasportare, sono ottime per una pulizia veloce ed eccellente delle superfici su cui vengono adoperate.

Sapevate però che non è consigliabile utilizzare le salviettine antibatteriche per igienizzare ogni superficie? Molti di noi hanno infatti usato in maniera errata questa salviettina. Se è vero che le salviettine antibatteriche sono ottime in quanto garantiscono la pulizia totale della superficie su cui le stiamo usando, è anche vero che contengono delle sostanze chimiche che vengono rilasciate ad ogni loro passaggio, ecco perchè è consigliabile evitare di utilizzarle su alcune superfici ecco quali:

1. Giocattoli per bambini
Le salviettine proprio per la loro composizione chimica, non sono adatte per disinfettare i giocattoli. I bambini sono soliti, soprattutto da più piccoli, mettere qualsiasi oggetto in bocca, ecco il motivo per cui non è consigliabile utilizzarle in questo caso, i bambini infatti potrebbero ingerire tutte le sostanze chimiche nocive che le salviettine rilascerebbero. Per una igienizzazione completa e naturale, il nostro consiglio è quello di utilizzare dell’aceto diluito con acqua, immergendo i giocattoli nel composto per circa 15 minuti e successivamente risciacquarli e lasciarli asciugare completamente all’aria.

2. Piano di lavoro della cucina
Seppur molto efficaci, le salviettine igienizzanti non sono in grado di eliminare tutti i batteri che si depositano ogni giorno sul piano di lavoro della nostra cucina. Per una pulizia più sicura ed efficace, è preferibile usare una spugna imbevuta con acqua e sapone e successivamente, con un panno pulito, risciacquare il tutto.

3. Superfici che assorbono umidità
Per riuscire ad esercitare la sua massima efficacia, il composto racchiuso nelle salviette ha bisogno di rimanere a contatto con le superfici per alcuni minuti. Tuttavia esistono dei piani porosi che assorbono l’umidità e quindi, impregnandosi della soluzione delle salviette queste non possono agire in modo corretto in quanto, andrebbero a rilasciare nuovamente tutti i batteri.

4. I piani d’appoggio del bagno
Il bagno, solitamente, è una delle stanze della casa dove i batteri si annidano in tempi più rapidi. Per disinfettarlo con le salviette antibatteriche, se ne dovrebbero utilizzare una quantità spropositata ed essendo ricche di sostanze chimiche, ciò risulterebbe poco salutare per il nostro organismo. È consigliabile dunque, utilizzare i prodotti specifici per igienizzare il nostro bagno, in quanto studiati e creati per quel fine.

5. Superfici in legno
Il legno, se sottoposto continuamente alle sostanze chimiche contenute all’interno delle salviette antibatteriche, perde pian piano la sua lucentezza. Questo accade perchè, le sostanze chimiche, vanno ad aggredire ed usurare lo strato superiore di vernice. Ecco perchè, è meglio evitare il solo utilizzo sui nostri mobili in legno ed igienizzarli, invece, con un detergente adatto, che aiuterà anche a mantenere la lucentezza.

6. Piani di lavoro in marmo
I piani di lavoro in marmo, con il passare del tempo, si corrodono, per via degli acidi contenuti all’interno delle salviette. Oltretutto lo sfregamento eccessivo di queste, porta a graffiare e a rendere meno lucide le superfici in marmo. Per disinfettarle, vi basterà l’uso di acqua e sapone.

7. Elementi in cuoio e il pelle
Il cuoio è un tessuto molto delicato e l’alcool che è contenuto nelle salviette, può danneggiarlo, in quanto lo farà seccare ed opacizzare, disidratando la pelle. Per pulire ed igienizzare al meglio questi tipi di trame, è preferibile l’utilizzo di prodotti creati appositamente per questi materiali, in modo che non si vadano a danneggiare e durino più a lungo.

8. Superfici laccate
Le superfici laccate sono molto deperibilie l’alcool e le sostanze chimiche, con il passare del tempo, portano all’usura irrimediabile di queste, eliminando totalmente la loro brillantezza. Per disinfettarle al meglio, occorrerà solamente dell’acqua tiepida mista a sapone neutro. Questa miscela igienizzerà le vostre superfici, senza fargli perfere la loro brillantezza originale.

9. La cucina
Le salviette antibatteriche non sono state create per pulire grandi superfici. Ma se siete proprio costretti ad utilizzarle, cercate di cambiarle molto di frequesnte, altrimenti il rischio che si corre è di spostare i batteri da un piano all’altro. Non appena sarà arrivato il momento, gettatela via senza alcun indugio.

Foto: pixabay/slavoljubovski

10. Le mani
Le salviette non sono state create per igienizzare le nostre mani. Assorbendo tutte le sostanze tossiche presenti, sono dannose per la nostra pelle e la nostra salute. Preferite un risciacquo più classico, con acqua tiepida e sapone, sicuramente più efficace e meno dannoso, che eliminerà con cura tutti i batteri.

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